Saman Abbas: definitivi gli ergastoli per genitori e cugini, 22 anni allo zio. «La libertà è stata il suo reato»
- Postato il 15 luglio 2026
- Di Unione Sarda
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La Corte di Cassazione ha confermato in via definitiva le condanne nel caso di Saman Abbas, la diciottenne pakistana uccisa dalla propria famiglia per essersi rifiutata di accettare un matrimonio forzato. I genitori e i cugini della giovane sconteranno l'ergastolo, mentre lo zio riceverà una pena di 22 anni di reclusione. La sentenza rappresenta un punto fermo nella tutela dei diritti individuali contro le pratiche tradizionali coercitive, sottolineando come la libertà personale non possa costituire motivo di condanna a morte.
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