Rybakina pigliatutto: US Open e primato nel ranking. Sabalenka la prende malissimo: parolaccia e racchetta distrutta
- Postato il 13 settembre 2026
- Di Virgilio.it
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Il tennis femminile ha una nuova regina e non solo per quello che racconta la classifica WTA. Elana Rybakina ha riscritto le gerarchie agli US Open prendendosi la corona di campionessa e il primo posto nel ranking. Aryna Sabalenka abdica, lo fa dopo una finale tiratissima e dopo un finale in cui i nervi sono completamente saltati.
- La sorpresa di Rybakina
- La statistica che spaventa le avversarie
- “Vaffa” e racchetta distrutta: Sabalenka la prende malissimo
La sorpresa di Rybakina
Da oggi tutti gli occhi saranno puntati su di lei (non che prima non fosse così). Elena Rybakina sale in cima al mondo, conquista il terzo slam della sua carriera e si prende tutto compresa la prima posizione nel ranking WTA. Il doppio smacco alla regina “detronizzata” Aryna Sabalenka è servito. E in conferenza, la kazaka non nasconde anche un po’ di sorpresa: “Non sapevo cosa aspettarmi da questo torneo dopo l’infortunio di Cincinnati ma il mio gioco improvvisamente si è allineato. E’ la mia decima volta agli Us Open e non era mai andata bene. E prima di questa stare confesso che New York neanche mi piaceva ma adesso la amo”.
La statistica che spaventa le avversarie
Si parla da anni del talento di Elena Rybakina come qualcosa di speciale, ma solo nell’ultima stagione quel potenziale viene finalmente espresso al massimo. E ora potrebbero essere problemi per tutte. E c’è una statistica che dimostra la pericolosità della croata: da quando è stato creato il ranking della WTA solo tre giocatrici hanno una percentuale di vittoria a proprio favore contro la numero 1 in classifica: Steffi Graf, Serena Williams e Elana Rybakina. Contro Sabalenka è infatti arrivata la vittoria numero 10 contro la prima in classifica.
“Vaffa” e racchetta distrutta: Sabalenka la prende malissimo
La reazione di Aryna Sabalenka dopo la sua sconfitta agli US Open racconta molto di come siano cambiate le gerarchie nel tennis femminile. Fino a un anno fa, la bielorussa sembrava di fatto inattaccabile. La sua avversaria di sempre, Iga Swiatek, continuava a viaggiare sulle montagne russe con risultati che a volto sono sembrati poco coerenti. Coco Gauff ancora fa fatica ad avere la regolarità necessaria e Elena Rybakina sembrava persa in una crisi anche legata alla situazione con il suo allenatore Vukov. Poi è stata proprio la kazaka a cambiare questa narrativa. A New York Aryna deve abdicare ma non lo fa in silenzio: anzi.
Dopo la sconfitta nella finale degli US Open, la bielorussa non ha nascosto neanche un grammo della sua frustrazione. La prima vittima, come spesso accade, è stata la racchetta finita in mille pezzi poi una telecamera che cercava di catturare la sua delusione con l’operatore che è stato allontanato in malo modo con tanto di vaffa.