Ruba 58mila euro al padre malato e li spende in abbonamenti a siti per adulti, alcol e cibo da asporto: condannato a due anni di carcere
- Postato il 27 agosto 2026
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- Di Il Fatto Quotidiano
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Ha sottratto 50mila sterline (58mila euro) al padre malato per poi dissiparle tra alcol, abbonamenti a portali per adulti e cibo da asporto. Con l’accusa di frode continuata, il 31enne Stephan Dewar, professione barman, è stato condannato a 24 mesi di reclusione al tribunale di Dundee, in Scozia, dopo aver prosciugato il conto corrente del genitore 67enne nell’arco di tre anni. Lo racconta il Daily Star.
L’uomo, un barman, ha approfittato delle precarie condizioni di salute del padre Andrew, colpito da un ictus nel 2007 e incapace di utilizzare strumenti digitali. Tra il maggio 2019 e l’aprile 2022, il 31enne è riuscito ad accedere alle finanze del genitore, che percepiva una buona pensione. All’inizio, facendosi consegnare le credenziali con la scusa di un piccolo prestito. Dewar ha poi attivato a insaputa del genitore l’home banking, arrivando persino a spacciarsi per il padre durante le telefonate di verifica con gli operatori dell’istituto di credito.
Un piano calcolato che gli ha permesso di sottrarre un ingente somma di denaro, sperperata per finanziare un tenore di vita al di sopra delle proprie possibilità: abbonamenti a piattaforme a luci rosse e acquisti quotidiani presso la nota catena di panetterie Greggs. Dure le motivazioni espresse dallo sceriffo George Way durante la lettura della sentenza di condanna. “Questo è stato un reato disprezzabile – ha dichiarato -. È stata la violazione di un profondo dovere di proteggere e accudire tuo padre, non di rubargli 50.000 sterline. Non c’è nemmeno una spiegazione decente, come se avessi avuto una grave dipendenza dal gioco d’azzardo e fossi stato minacciato da criminali o qualcosa del genere”.
Il giudice ha poi stigmatizzato la condotta del 31enne, rimarcando anche la sua mancata comparizione alle prime udienze del processo: “Hai dissipato la maggior parte di questi soldi indulgendo nell’alcol, nell’intrattenimento e in uno stile di vita che non ti potevi permettere. Chi viola una fiducia di questo tipo e di questa portata deve essere punito in un modo che il pubblico possa comprendere“, ha continuato. E ancora: “Inoltre non ti sei presentato a questo processo, citando al pubblico un sacco di denaro e disagi. Hai esaurito la compassione della corte e devo mandare un messaggio di punizione, deterrenza e ferma condanna”.
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