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Rottamazione quinquies, ultimi giorni per le cartelle esattoriali

  • Postato il 27 aprile 2026
  • Economia
  • Di Agi.it
  • 0 Visualizzazioni
  • 3 min di lettura
Rottamazione quinquies, ultimi giorni per le cartelle esattoriali
Rottamazione quinquies, ultimi giorni per le cartelle esattoriali

AGI - Ultimi giorni per aderire alla rottamazione quinquies. Giovedì 30 aprile scade il termine per la presentazione della domanda che può essere trasmessa esclusivamente in via telematica sul sito di Agenzia delle entrate-Riscossione.

La definizione agevolata delle cartelle, introdotta dalla Legge di Bilancio 2026, consente di versare l'importo dovuto senza corrispondere sanzioni, interessi e aggio.

Carichi ammessi alla definizione agevolata

L'Agenzia ricorda che rientrano nella rottamazione-quinquies i carichi affidati in riscossione dal primo gennaio 2000 al 31 dicembre 2023 derivanti da imposte dichiarate ma non versate, omesso versamento dei contributi Inps diversi da quelli richiesti in seguito ad accertamento, sanzioni amministrative per violazioni del codice della strada affidate dalle Prefetture.

Come presentare la domanda online

I contribuenti possono inviare la dichiarazione di adesione nella sezione "Definizione agevolata (Rottamazione-quinquies)" presente sia in area riservata sia in area pubblica del sito www.agenziaentrateriscossione.gov.it.

Accesso all’area riservata

In area riservata – a cui si accede con Spid, Cie e Cns e, per professionisti e imprese, anche con le credenziali dell'Agenzia delle Entrate – il servizio propone in automatico l'elenco dei carichi "rottamabili", con la possibilità di selezionare quelli di interesse da inserire nella richiesta.

Domanda senza credenziali

In alternativa, la domanda di adesione può essere presentata attraverso il servizio disponibile nell'area pubblica del sito, senza la necessità di credenziali di accesso ma allegando la documentazione di riconoscimento e inserendo, tra l'altro, i numeri identificativi dei documenti che si vogliono includere nella richiesta.

Modalità di pagamento e rateizzazione

In entrambi i casi, è necessario sempre indicare se si intende pagare in un'unica soluzione oppure a rate. La legge prevede che il pagamento dilazionato può arrivare fino a 54 rate in 9 anni e che l'importo di ciascuna rata non può essere inferiore a 100 euro.

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Autore
Agi.it

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