Roma-Inter, Malen-Dybala contro Lautaro-Thuram: ma la partita si gioca altrove, lo dicono i numeri
- Postato il 17 settembre 2026
- Di Virgilio.it
- 0 Visualizzazioni
- 5 min di lettura
Generazione sintesi AI in corso…
Roma-Inter è molto più di uno scontro diretto per il primo posto in classifica. Del resto, lo scudetto non si assegna certo a settembre. All’Olimpico andrà in scena il confronto tra Gasperini e Chivu, tra le due squadre più prolifiche del torneo. Da un lato Malen-Dybala, dall’altro Lautaro e Thuram. Il capocannoniere della Serie A e il miglior assistman contro i due attaccanti campioni d’Italia, che hanno segnato quattro gol in coppia, senza dimenticare il prezioso contributo di Pio Esposito. Ma dopo quattro giornate i numeri dicono anche che il big match nella Capitale si gioca da un’altra parte, in un altro settore del campo.
- Malen-Dybala, numeri e gol della Roma
- Lautaro-Thuram, numeri e gol dell’Inter
- Roma-Inter, tutti i numeri a confronto: dove si gioca la partita
- Roma-Inter, i dati sulla difesa
- Svilar contro Pepo Martinez, sfida nella sfida
- Gasperini fatica a trovare difetti, Chivu perde due pedine
Malen-Dybala, numeri e gol della Roma
Malen è già a quota 6 gol in quattro partite. E c’è chi è sicuro che riuscirà a battere il record di reti in una singola stagione di Serie A, 36, stabilito da Higuain e poi eguagliato da Immobile. Dybala ha invece servito 4 assist, ma soprattutto – ed è questa la vera notizia – sta brillando per condizione fisica. Il rapporto e la complicità tra i due sono risultati evidenti soprattutto nella prima giornata contro la Fiorentina, quando la Joya ha confezionato tutti e tre gli assist per la tripletta dell’olandese.
Malen è andato a bersaglio anche nell’ultima partita contro il Torino, ancora su gentile omaggio dell’argentino. L’ex Aston Villa è letteralmente esploso in Italia, realizzando la metà delle reti della Roma nelle prime quattro giornate. I giallorossi hanno segnato 12 gol complessivi: oltre ai sei di Malen, ci sono i due di Soulé, i due di Pisilli e le reti di Hermoso e Rodrigo Mora.
Lautaro-Thuram, numeri e gol dell’Inter
Lautaro Martinez e Marcus Thuram, in campionato titolare solo contro l’Udinese, hanno timbrato il cartellino due volte a testa nei primi quattro turni. Quattro sigilli in totale, contro i sei del solo Malen. L’Inter, però, ha trovato il gol con maggiore distribuzione. Sono 13 le reti segnate dalla squadra di Chivu, una in più della Roma. Nell’ultima giornata, il 5-3 di San Siro ha portato addirittura cinque marcatori diversi: Carlos Augusto, Barella, Thuram, Pio Esposito e Bonny.
È il dato che distingue le due squadre sul piano offensivo: la Roma ha un riferimento molto preciso in Malen, mentre l’Inter ha mandato a segno diversi giocatori. La cooperativa del gol consente a Chivu di avere una varietà di soluzioni, dal tiro da fuori agli inserimenti dei centrocampisti, che ha già prodotto 13 reti. E può fare la differenza, soprattutto in Italia.
Roma-Inter, tutti i numeri a confronto: dove si gioca la partita
Entrambe arrivano allo scontro diretto con 12 punti dopo quattro giornate, quindi a punteggio pieno. L’Inter ha però segnato un gol in più: 13 contro 12. Ma il confronto cambia quando si guardano i gol subiti. La Roma ne ha incassato soltanto uno. I nerazzurri già sei. La differenza reti è +11 per i capitolini e +7 per la squadra con lo scudetto cucito sul petto. L’Inter avrà pure messo a referto un gol in più degli avversari, ma i giallorossi ne hanno subiti cinque in meno. Cinque. Ed è un dato a cui bisogna prestare particolare attenzione in visto del match dell’Olimpico.
Roma-Inter, i dati sulla difesa
I giallorossi hanno subito un solo gol in quattro partite, con una media di 0,25 reti incassate a gara. L’Inter è a 1,5. La squadra di Gasperini ha mantenuto la porta inviolata in tre delle prime quattro giornate e ha concesso una sola rete, quella incassata contro l’Atalanta. I nerazzurri, invece, hanno subito gol nelle ultime tre partite di campionato: due dal Napoli, uno dal Monza e tre dall’Udinese.
Svilar contro Pepo Martinez, sfida nella sfida
Ed ecco un altro duello chiave, quello tra portieri. Svilar è stato il miglior portiere della scorsa Serie A e la Roma è riuscita a confermarlo tra i pali nonostante le offerte milionarie arrivate da più club. Dall’altra parte, almeno in questo primissimo scorcio di stagione, Pepo Martinez è finito nel mirino di critiche feroci dopo i due errori consecutivi commessi contro Real Madrid e Udinese. Allargando il discorso all’intero pacchetto arretrato, il terzetto composto da Mancini, Ndicka ed Hermoso (e di chi subentra come Balerdi, addirittura accostato a Baresi da Gasp) sta dimostrando di essere più solido e affidabile dei tre centrali nerazzurri.
Gasperini fatica a trovare difetti, Chivu perde due pedine
Intervistato da Sky, Gasperini ha ritenuto prematuro parlare di scudetto. Tuttavia, ha confessato di “fare fatica a citare i difetti della Roma, anche se di sicuro ne abbiamo ancora qualcuno. Ma abbiamo eliminato quelli grandi”. Tra i pregi, il tecnico di Grugliasco ha indicato l’unità tra ambiente, squadra, tifoseria e società.
Il rabbioso successo in rimonta contro l’Udinese ha mostrato ancora una volta la fame dell’Inter, proprio come già successo nel 3-2 al Napoli. Ma contro i giallorossi Chivu dovrà registrare una difesa orfana di Stones, fermato da un risentimento ai flessori della coscia sinistra e il cui rientro è previsto solo dopo la sosta. Stesso discorso per Calhanoglu, vittima di un problema muscolare all’adduttore della coscia destra. Saranno Bisseck, Akanji e Bastoni a proteggere Martinez, mentre in mediana il nuovo acquisto Jones dovrebbe spuntarla su Sucic.