Tuttiquotidiani è completamente gratuito. Ogni giorno aggreghiamo notizie da oltre 100 testate e generiamo sintesi AI originali per te. Aiutaci a mantenere il servizio attivo con una piccola donazione, oppure diventa TQ Pro da solo 1€/mese.

Roma, da Xavi frecciata a Malen per il no all’Olanda: l’attaccante “vittima” di Gasperini come Wesley e Cristante

  • Postato il 22 settembre 2026
  • Di Virgilio.it
  • 0 Visualizzazioni
  • 3 min di lettura
In sintesi

Generazione sintesi AI in corso…

Roma, da Xavi frecciata a Malen per il no all’Olanda: l’attaccante “vittima” di Gasperini come Wesley e Cristante

Xavi, neo c.t. dell’Olanda, ha scoccato una frecciata nei confronti di Donyell Malen, che ha rifiutato la convocazione a causa di un dolore al ginocchio. Come l’attaccante, nella Roma anche Wesley e Bryan Cristante hanno detto no alle rispettive nazionali: le loro scelte dettate anche dalla gestione di Gian Piero Gasperini.

Roma, il no di Malen all’Olanda di Xavi

Nel calcio di palleggio e possesso di Xavi Hernandez, neo-c.t. dell’Olanda cresciuto alla scuola del Barcellona, uno come Donyell Malen ci starebbe probabilmente alla perfezione. Ecco spiegata la delusione del nuovo commissario tecnico degli Oranje quando ha visto il centravanti della Roma rifiutare la convocazione per gli impegni in Nations League a causa di un fastidio al ginocchio sinistro. Una delusione che Xavi non ha nascosto in conferenza stampa, scoccando una frecciata nei confronti del suo giocatore.

Olanda, la stoccata di Xavi a Malen

“È un peccato perché Donyell è in ottima forma, ha dovuto dire no all’ultimo momento”, ha detto Xavi prima di sferrare il colpo: “Secondo me Donyell sta bene, non so quanto tempo gli ci vorrà per riprendersi, ma l’infortunio non è grave”. Insomma per Xavi Malen avrebbe anche potuto stringere i denti e presentarsi nel ritiro dell’Olanda, anche perché – come per l’Italia di Roberto Mancini – anche la nazionale arancione disputerà ben 4 gare durante la sosta, l’ultima delle quali il 4 ottobre contro la Serbia: per quella data l’attaccante della Roma sarebbe anche potuto essere disponibile.

Roma, Gasperini i no di Malen, Wesley e Cristante

Quello di Malen non è stato però l’unico no alla nazionale da parte di un giocatore della Roma. Anche Wesley ha dato forfait al Brasile – nonostante Carlo Ancelotti fremesse dopo aver dovuto rinunciare a lui ai Mondiali – così come Bryan Cristante s’è dichiarato indisponibile a Mancini. Tre rifiuti sui quali potrebbe aver influito fortemente la gestione dei calciatori chiave della Roma da parte di Gian Piero Gasperini.

Cristante, Malen e Wesley sono infatti tre dei giocatori più utilizzati dal Gasp in questo inizio di stagione: il centrocampista è quello con più minuti in assoluto tra i giocatori di movimento (514, ha saltato solo la mezz’ora finale contro il Torino), mentre l’attaccante e l’esterno brasiliano occupano rispettivamente il 5° (432’) e il 6° posto (420’) in questa particolare classifica.

Il diktat di Gasperini: prima la Roma

Tuttavia oltre allo stress fisico, dovuto dall’alto minutaggio, c’è anche un altro fattore legato a Gasperini che potrebbe aver indotto i tre giallorossi a decidere di restare a lavorare a Trigoria. Parliamo dell’idea, portata appunto dal Gasp, che la Roma debba venire prima di tutto: un diktat che spinge i giocatori a preservarsi e a non mettersi a rischio con le proprie nazionali quando non sono al top della forma fisica. Un’idea che, nei piani del tecnico giallorosso, dovrebbe aiutare la Roma a proteggere il suo patrimonio tecnico e a essere competitiva su ogni fronte.

Autore
Virgilio.it

Potrebbero anche piacerti