Roma, Bolelli e Vavassori come Sinner: altra vittoria al match tiebreak, domani la finale con Zeballos e Granollers
- Postato il 16 maggio 2026
- Di Virgilio.it
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Per ora è tutto come un anno fa, solo che anziché nei tornei femminili tocca ai maschi fare la parte del leone: Bolelli e Vavassori precedono Sinner di un’incollatura e portano una coppia italiana in finale nel torneo di doppio, come lo scorso anno fecero Paolini ed Errani (che poi vinsero, così come vinse Paolini nel singolare). Insomma, i maschietti hanno cominciato a tirare sensibilmente la carretta e chissà che domani non ci scappi un bel double: se Sinner se la dovrà vedere con Ruud, il doppio azzurro affronterà lo spagnolo Granollers e l’argentino Zeballos, seconda testa di serie del seeding, in un match dove Chicco e Wave non avranno davvero nulla da perdere.
- Battaglia vera: primo set vinto con la forza dei nervi
- La flessione nel secondo parziale, il match tiebreak perfetto
Battaglia vera: primo set vinto con la forza dei nervi
Contro Skupski e Harrison (teste di serie numero 4) il pronostico non pendeva dalla parte degli italiani, così come era già accaduto nel turno precedente contro Heliovaara e Patten (la coppia numero uno al Foro). Ma la vittoria arrivata al match tiebreak ha confermato l’indole della coppia azzurra a saper reggere anche nei momenti di maggiore pressione, specie in questa lunga (e sin qui meravigliosa) settimana romana.
Il 7-6 3-6 10-6 finale matura in mezzo alle montagne russe, perché la partita è andata avanti a ondate, durando oltre le due ore (una rarità a questo livello nel doppio) e mostrando tutta la caparbietà di Simone e Andrea nel riuscire a volgere a proprio favore i punti chiave del match. Soprattutto bravi a non disunirsi dopo che nel settimo gioco del primo set Bolelli, con uno sciagurato doppio fallo nel deciding point, aveva consegnato ai rivali il primo break di giornata.
Sul 5-3 però la coppia angloamericana non ha chiuso il colpo: Vavassori con un passante trova il contro break e poi addirittura nel dodicesimo gioco arriva una palla set non sfruttata, con la partita che prosegue al tiebreak. Che è una sorta di romanzo d’avventura, con gli italiani avanti di un minibreak ma capaci di chiudere soltanto alla quinta palla set (11-9).
La flessione nel secondo parziale, il match tiebreak perfetto
Il secondo parziale è quello dove praticamente viene meno la resilienza della coppia azzurra. Che cedono il servizio nel secondo gioco e poi, dopo aver annullato due palle break nel sesto, non trovano il modo per rimettersi mai in scia degli avversari, che si fanno bastare il break per andare a chiuder sul 6-3.
Decisione rinviata al match tiebreak, aperto da un errore col dritto di Skupski che regala la prima opportunità di allungo per gli italiani, subito ripresi sul 4-4. Poi Bolelli trova due punti pesanti per scappare sul 7-5 e a quel punto gli italiani allungano con convinzione, arrivando a collezionare 4 palle match e facendosi bastare la prima per il 10-6 finale.
Domani contro Granollers e Zeballos sarà durissima (nei precedenti 4-1 per quest’ultimi, che si sono imposti in entrambe le sfide sul rosso, anche se a Torino lo scorso anno alle Finals vinsero Chicco e Wave), ma intanto è gioia pura.