Roddick categorico su Djokovic: "Non riuscirete a convincerlo". Petkovic indica l'errore che coinvolge Sinner
- Postato il 1 agosto 2026
- Di Virgilio.it
- 0 Visualizzazioni
- 2 min di lettura
Generazione sintesi AI in corso…
I ritiri eccellenti dei big del circuito dal Masters 1000 di Montreal continuano a far discutere. Un torneo privato dei volti più noti del firmamento tennistico attuale – Jannik Sinner, Carlos Alcaraz e Novak Djokovic – perde indubbiamente gran parte del suo appeal, anche se le ragioni dei forfait sono indiscutibilmente diverse. C’è chi teme di sovraccaricarsi prima degli US Open, come Sinner. Chi non è ancora pronto per scendere in campo, come Alcaraz. E chi semplicemente ha fatto da tempo le sue scelte, privilegiando Slam e – quando ci sono – le Olimpiadi, come Djokovic. In ogni caso, quella del calendario iper ingolfato è una questione che va affrontata. E possibilmente risolta.
- L'errore di fondo del tennis secondo Petkovic
- Il peccato capitale che riguarda Sinner e gli altri big
- Roddick caustico su Djokovic: "Non lo farà più"
L’errore di fondo del tennis secondo Petkovic
Per l’ex tennista Andrea Petkovic, che ha espresso le sue convinzioni nel corso di The Big T Podcast, il tennis deve affrontare un errore di fondo. “Non credo sia soltanto una questione di posizione nel calendario, gli uomini giocano tre-quattro settimane in più delle donne ed è una stagione assurda se la confronti con altri sport. Non esiste praticamente nessuno sport che non preveda almeno sei o anche otto settimane di pausa in un determinato momento dell’anno. Nel tennis, a volte, questo non succede. Devi trovare il tempo per le vacanze e poi iniziare subito a preparare la stagione successiva“.
Il peccato capitale che riguarda Sinner e gli altri big
C’è poi il peccato capitale di Montreal e Cincinnati, due Masters 1000 di due settimane a stretto giro immediatamente prima che comincino gli US Open: “Non penso che tutti i tornei di due settimane siano un problema, ma avere Montreal e Cincinnati consecutivamente è davvero troppo. I migliori giocatori come Sinner e Djokovic penseranno: dove sono i tennisti contro cui ho bisogno di giocare per verificare il mio livello prima degli US Open? A Cincinnati. E così prenderanno una decisione. È un peccato per il Canada – ha concluso Petkovic – perché è un posto fantastico, uno dei miei tornei preferiti“.
Roddick caustico su Djokovic: “Non lo farà più”
Anche Andy Roddick ha trattato l’argomento nel suo podcast Served with Andy Roddick, soffermandosi maggiormente sull’assenza di Djokovic: “Non riuscirete a convincere Novak a trascorrere cinque settimane in Nordamerica prima degli US Open. Davvero pensate che i giocatori aggiungeranno altre due settimane al proprio calendario prima di New York? E giocheranno due Masters 1000 uno in fila all’altro? Chi nel corso della stagione ha ottenuto grandi risultati sulla terra e sull’erba non ci va, considerando il formato più lungo. Ripeto: non riuscirete mai a convincere Novak Djokovic a trascorrere così tanto tempo in America a questo punto della sua carriera“.