Roberto Vannacci, "tentativo di sabotaggio": mossa brutale, cacciato Luca Sforzini da Futuro Nazionale
- Postato il 8 settembre 2026
- Politica
- Di Libero Quotidiano
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Roberto Vannacci, "tentativo di sabotaggio": mossa brutale, cacciato Luca Sforzini da Futuro Nazionale
Prime crepe all'interno di Futuro Nazionale. La notizia è di martedì 8 settembre, giorno in cui è stata ufficializzata la prima espulsione. Si tratta di Luca Sforzini, presidente del Centro Studi di Futuro Nazionale. "La Direzione disciplinare nazionale di Fn ha deliberato l’espulsione dell’iscritto Luca Sforzini, a seguito delle sue ripetute sortite sulla stampa e sui social network foriere di attacchi ad altri iscritti del partito e di descrizioni del movimento del tutto infondate - riporta LaPresse che cita fonti vicine al partito di Roberto Vannacci -. Se qualcuno pensa di utilizzare Futuro Nazionale per le proprie ambizioni personali volte a saziare appetiti antichi che si prestano alle mire di chi vuole avvelenare e soffocare il partito dall’interno deve sapere che qui ci sono degli anticorpi talmente forti da bloccare qualsiasi tentativo di sabotaggio". Alla deliberazione hanno preso parte lo stesso Vannacci, in qualità di presidente, il coordinatore nazionale Massimiliano Simoni, il responsabile organizzativo Edoardo Ziello e il responsabile del tesseramento Annamaria Frigo.
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Solo qualche giorno fa Sforzini parlava al Foglio e mandava messaggi a Fn, chiedendo un cambio di passo: "L’interesse che ha suscitato Fn riguarda principalmente la sicurezza, perché c’è un serio problema di ordine pubblico, e poi l’immigrazione irregolare. Questioni collegate tra loro. Ma un conto è proporre soluzioni, un altro è cercare per il tramite di queste problematiche di introdurre una sorta di sharia cattolica, combattere l’integralismo islamico con un altro integralismo".
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Poi il commento sul "collega" di partito, Roberto Jonghi Lavarini: "Io l'ho definito un ‘nazista autentico’ aggiungendo che per lui è un complimento. Non è un mistero che Lavarini faccia una valutazione positiva del fascismo e addirittura del nazismo". Quanto è bastato per irritare Vannacci & Co. Basta pensare che l'espulsione di Sforzini arriva dopo l'addio, questa volta volontario, di Luca Bellotti. L'ex sottosegretario dell'ultimo governo Berlusconi ha motivato l'addio parlando di una delusione rispetto al progetto politico.
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