Roberta Liguori lancia “FUCSIA”: neuroscienze, coaching e spettacolo per trasformare sogni in risultati
- Postato il 2 luglio 2026
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- Di Libero Quotidiano
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Roberta Liguori lancia “FUCSIA”: neuroscienze, coaching e spettacolo per trasformare sogni in risultati
Come si aiuta una persona a cambiare davvero? È una domanda che accompagna da oltre sedici anni il lavoro di Roberta Liguori, formatrice e coaching expert, impegnata nella formazione di professionisti, manager e aziende attraverso un approccio che integra neuroscienze, psicologia cognitiva, neurofisiologia ed esperienza sul campo. Alla base del suo metodo c’è un principio preciso: ciò che viene insegnato deve essere prima sperimentato personalmente. Non è un caso che Roberta Liguori abbia completato otto competizioni Ironman, una delle prove di endurance più impegnative al mondo, qualificandosi anche ai Campionati Mondiali. Un percorso che considera parte integrante della propria attività professionale, perché proprio nelle situazioni di massimo stress fisico e mentale vengono messe alla prova le strategie che oggi trasferisce nei suoi percorsi di coaching e formazione.
Da questa esperienza nasce Fucsia, il nuovo progetto che ha debuttato a Milano dal 6 all’8 dicembre. Non un semplice corso motivazionale, ma un’esperienza immersiva che combina formazione, musica, danza, scenografie ed elementi spettacolari con l’obiettivo di coinvolgere contemporaneamente razionalità ed emozioni. L’idea prende forma da un’esigenza ricorrente emersa negli anni di lavoro con migliaia di persone. Le domande che più frequentemente vengono rivolte a Roberta Liguori sono due: “Non so più quale direzione dare alla mia vita” e “So cosa voglio, ma non riesco a realizzarlo”. Due situazioni differenti che, secondo la formatrice, richiedono strumenti concreti e un metodo strutturato, non semplici stimoli motivazionali destinati a esaurirsi nel giro di pochi giorni.
"Il progetto si fonda sull’integrazione di tre dimensioni considerate complementari. La prima riguarda le strategie mentali, con particolare attenzione ai meccanismi decisionali del cervello, alla gestione della procrastinazione, della paura e dell’autosabotaggio. La seconda riguarda il corpo, inteso come risorsa fondamentale per sostenere energia, lucidità e prestazione nel tempo. La terza riguarda la sfera emotiva, spesso trascurata ma determinante per prendere decisioni coerenti con i propri obiettivi e affrontare il cambiamento", afferma la coach. Che spiega: "Le persone devono uscire sapendo esattamente cosa fare, come farlo e quando farlo. La motivazione, da sola, non basta se non viene trasformata in metodo e in azione quotidiana". Qui risiede la filosofia che guida il progetto.
Anche il nome dell’evento racchiude una precisa metafora: "Il rosa rappresenta lo sguardo fiducioso con cui si affronta la vita all’inizio del proprio percorso; il nero simboleggia invece le difficoltà, le paure e gli ostacoli che inevitabilmente si incontrano. Il fucsia nasce dall’incontro tra questi due colori e diventa il simbolo di una trasformazione consapevole: non il ritorno al punto di partenza, ma una nuova forza costruita proprio attraverso le esperienze vissute", dice. Roberta Liguori propone quindi con Fucsia un modello di formazione che punta a superare la tradizionale distinzione tra apprendimento teorico ed esperienza pratica, unendo metodo scientifico, coinvolgimento emotivo e applicazione concreta. L’obiettivo dichiarato è offrire ai partecipanti strumenti utilizzabili nella vita quotidiana, affinché il cambiamento non rimanga un’intenzione, ma diventi un risultato misurabile.
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