Tuttiquotidiani è completamente gratuito. Ogni giorno aggreghiamo notizie da oltre 100 testate e generiamo sintesi AI originali per te. Aiutaci a mantenere il servizio attivo con una piccola donazione, oppure diventa TQ Pro da solo 1€/mese.

Rivela informazioni riservate, ma al telefono non c’è il paziente: medico nei guai

  • Postato il 31 agosto 2026
  • Feed Content
  • Di Quotidiano del Sud
  • 0 Visualizzazioni
  • 2 min di lettura
In sintesi

Generazione sintesi AI in corso…

Rivela informazioni riservate, ma al telefono non c’è il paziente: medico nei guai

Il Quotidiano del Sud
Rivela informazioni riservate, ma al telefono non c’è il paziente: medico nei guai

(Adnkronos) – “Vorrei fissare un appuntamento”. Una chiamata che ogni medico riceve moltissime volte, ma che in qualche caso si è trasformata in un incubo. Un dottore inglese ha infatti divulgato informazioni mediche riservate dopo aver risposto a una telefonata durante una visita. Dall’altra parte della cornetta infatti, non c’era il paziente, ma ‘ladri di dati’ che si sono così impossessati delle informazioni. 

A riferirlo è la Bbc, che ha riportato come sia stato l’Ufficio dell’Autorità per la protezione dei dati (ODPA) a dichiarare che durante la telefonata sono stati rivelati “dettagli identificativi e informazioni sanitarie sensibili” riguardanti un’altra persona. L’organismo di controllo ha evidenziato l’incidente nel proprio rapporto sul calo delle violazioni gravi dei dati a Guernsey durante il secondo trimestre del 2026. L’autorità ha affermato che la divulgazione ha creato un “rischio di disagio e perdita della privacy” per la persona interessata. 

Il commissario per la protezione dei dati Brent Homan ha dichiarato quindi che “le violazioni non riguardano solo i registri, ma includono anche le conversazioni ascoltate di nascosto”. L’autorità ha raccontato come la struttura sanitaria abbia ricordato al medico i propri obblighi in materia di protezione dei dati e ha organizzato una formazione aggiuntiva per il personale. 

L’organismo di controllo ha raccomandato che la formazione venga impartita al nuovo personale e aggiornata annualmente per ridurre il rischio di un incidente simile. In totale, tra aprile e giugno, l’autorità ha dichiarato di aver ricevuto 49 segnalazioni di violazioni, di cui quattro classificate ad alto rischio. Il tipo di violazione più frequente che viene segnalato, in ogni caso, è l’invio di mail al destinatario sbagliato. 

 

Il Quotidiano del Sud.
Rivela informazioni riservate, ma al telefono non c’è il paziente: medico nei guai

Autore
Quotidiano del Sud

Potrebbero anche piacerti