Rissa in viale Pontelungo ad Albenga, Lugani: “Amministrazione più impegnata nella propria sopravvivenza politica che nelle scelte per la città”
- Postato il 30 maggio 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Albenga. “Quanto accaduto ieri sera in viale Pontelungo è un episodio grave che non può essere archiviato come un semplice fatto di cronaca. È l’ennesimo campanello d’allarme di un disagio e di problemi di sicurezza che molti cittadini denunciano da tempo e che non possono più essere ignorati”. Così in una nota il consigliere comunale di Albenga, Guido Lugani, commenta la rissa verificatasi ieri sera nella città delle Torri.
“Eppure, continua a prevalere una narrazione rassicurante, secondo la quale ad Albenga tutto procederebbe nel migliore dei modi. La realtà che molti residenti vivono quotidianamente, soprattutto in alcune zone della città, racconta invece una situazione ben diversa, che richiederebbe maggiore attenzione, coraggio e capacità di intervento – prosegue Lugani – Nel suo secondo mandato, l’amministrazione Tomatis appare sempre più distante dalle problematiche concrete del territorio. Cresce la sensazione che l’impegno sia rivolto soprattutto alla gestione degli equilibri politici e alla propria sopravvivenza amministrativa, mentre le questioni più delicate continuano ad accumularsi senza risposte adeguate”.
Quanto avvenuto a Pontelungo non nasce dal nulla. È anche il risultato di anni in cui determinate criticità sono state sottovalutate o affrontate senza la necessaria determinazione. Ma i problemi, quando vengono rinviati, non scompaiono: crescono. Molti cittadini temono che situazioni simili possano progressivamente estendersi ad altre aree della città. Zone come Viale Martiri mostrano già segnali che meritano attenzione immediata. Intervenire oggi significa evitare che le criticità di Pontelungo diventino domani un problema diffuso in altri quartieri di Albenga”.
“A Pontelungo si registrano da tempo problemi legati alla sicurezza, un progressivo impoverimento del tessuto commerciale e artigianale storico e un conseguente deprezzamento del patrimonio immobiliare. Fenomeni che incidono direttamente sulla qualità della vita dei residenti e sulla percezione della città”.
“Dopo un decennio di governo cittadino non è più credibile continuare a cercare altrove le responsabilità. Attribuire le colpe alla Provincia, alla Regione o al Governo può essere politicamente conveniente, ma non risolve i problemi degli ingauni. Chi amministra ha il dovere di assumersi responsabilità, indicare soluzioni e ottenere risultati. L’attuale azione amministrativa viene percepita come più presente nelle inaugurazioni, nelle manifestazioni e nelle occasioni celebrative che nell’affrontare le questioni più complesse e urgenti. Ma Albenga oggi non ha bisogno di passerelle: ha bisogno di scelte, di visione e di interventi concreti”.
“Affrontare questi temi non significa danneggiare l’immagine della città. Significa rispettare i cittadini, riconoscere i problemi e lavorare per risolverli. Fingere che tutto vada bene, al contrario, è il modo più rapido per farli peggiorare”, conclude Lugani.