Ricadi, i demolitori del cantiere disturbano le lezioni nella scuola di Orsigliadi
- Postato il 17 settembre 2026
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- Di Quotidiano del Sud
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Il Quotidiano del Sud
Ricadi, i demolitori del cantiere disturbano le lezioni nella scuola di Orsigliadi
La proposta dell’opposizione consiliare di Ricadi: staccare la spina ai macchinari nelle ore di lezione. Amministrazione sotto accusa.
RICADI – Il ritorno sui banchi di scuola trasformato in un incubo sonoro fatto di martelli demolitori, polveri e ponteggi a ridosso delle finestre. Accade a Orsigliadi nel plesso scolastico della frazione, dove l’avvio dei lavori di ristrutturazione e rifacimento delle facciate esterne è arrivato in perfetta concomitanza con la ripresa delle attività didattiche.
Un tempismo che sta creando un’ondata di disagi per centinaia di studenti dell’Infanzia, della Primaria e della Secondaria di primo grado. Scatenando l’ira dei genitori e la dura presa di posizione della politica locale.
I RUMORI PROVENIENTI DAL CANTIERE DISTURBANO LE LEZIONI ALLA SCUOLA DI ORSIGLIADI
La situazione all’interno e all’esterno dell’edificio è critica. Il cantiere, operativo a pieno ritmo durante il normale orario delle lezioni, vede l’impiego continuativo di macchinari ad altissimo impatto acustico. I martelli percussori e demolitori scandiscono le ore di lezione, azzerando la concentrazione degli alunni e rendendo quasi impossibile l’insegnamento per il corpo docente.
Alle emissioni sonore si aggiunge il problema ambientale e di sicurezza. La presenza del maxi-ponteggio e il sollevamento costante di polveri sottili impediscono il ricambio d’aria nelle aule. In più l’area di “rispetto” del cantiere ha di fatto “sequestrato” gli spazi esterni, privando i bambini della ricreazione e dei momenti di socializzazione all’aperto.
GENITORI DEGLI ALUNNI DI ORSIGLIADI ESASPERATI: IN QUESTO MODO NON SI PUO’ ANDARE AVANTI
Le proteste dei genitori, esasperati dalle condizioni in cui i propri figli sono costretti a fare lezione, sono arrivate al punto di rottura. A farsi carico del malcontento è il gruppo consiliare di minoranza. I consiglieri Pasquale Mobrici, Mario Rizzo, Gianfranco La Torre e Agostino Pantano hanno depositato un’interrogazione urgente a risposta scritta indirizzata al sindaco e agli Assessori competenti, ponendo sotto i riflettori quella che ritengono una grave mancanza di programmazione.
L’OPPOSIZIONE GUIDATA DA MOBRICI SI SCHIERA DALLA PARTE DELLE FAMIGLIE E PROPONE DELLE SOLUZIONI
Tre i punti chiave messi nero su bianco dall’opposizione: l’esigenza di chiarire le ragioni per cui un intervento di questa portata non sia stato programmato ed eseguito nei tre mesi estivi di sospensione didattica; la richiesta di conoscere quali misure concrete siano state previste nel Piano di Sicurezza per tutelare bambini e personale da polveri e rumori molesti; l’invito perentorio all’Amministrazione ad ordinare alla ditta esecutrice uno stop ai lavori rumorosi nelle ore mattutine, spostando demolizioni e interventi impattanti nei pomeriggi, nei fine settimana e durante le pause scolastiche.
”Bisogna garantire il pieno rispetto del diritto allo studio e la serenità dell’ambiente scolastico”, tuonano i consiglieri di minoranza. Ora la palla passa all’Amministrazione comunale, chiamata a dare risposte rapide alle famiglie e a trovare una soluzione che sottragga i giovani studenti al caos di un cantiere a cielo aperto.
Il Quotidiano del Sud.
Ricadi, i demolitori del cantiere disturbano le lezioni nella scuola di Orsigliadi