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Renzi attacca Meloni: “Fermiamo la corsa verso il Quirinale. È la scendiletto di Trump”

  • Postato il 2 luglio 2026
  • Politica
  • Di Blitz
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Renzi attacca Meloni: “Fermiamo la corsa verso il Quirinale. È la scendiletto di Trump”

Fermiamo la corsa di Giorgia Meloni verso il Quirinale“. Lo afferma Matteo Renzi, leader di Italia Viva ed ex presidente del Consiglio, in un’intervista rilasciata a Carmelo Caruso per Il Foglio. Le sue parole arrivano dopo le recenti dichiarazioni della presidente del Consiglio, che ha sostenuto come l’elezione di un presidente della Repubblica espressione del centrodestra non rappresenti più un tabù.

Nei giorni scorsi Meloni aveva infatti dichiarato: “Si potrebbe superare questo altro grande tabù. Chi non è di sinistra non è figlio di un dio minore, ha gli stessi diritti e quindi può legittimamente puntare anche al Colle più alto”, lasciando intendere che un eventuale successo del centrodestra alle elezioni politiche del 2027 potrebbe aprire la strada anche alla conquista del Quirinale nel 2029.

Le accuse del leader di Italia Viva

Renzi respinge con forza questa prospettiva e attacca direttamente la presidente del Consiglio. “Lei vuole andare al Colle, io mandarla a casa. La premier ha distrutto l’Italia, è la scendiletto di Trump. È più presentabile di Urso, ma rispetto a Urso lo è anche il mostro di Loch Ness”, afferma nell’intervista. L’ex premier riserva critiche anche al sottosegretario Alfredo Mantovano: “Alfredo Mantovano? Un analfabeta istituzionale. Pensavamo fosse un Gianni Letta, ma era un camerata come tanti. È inadatto. Ha utilizzato i servizi e mosso la guerra al ministro della Difesa. Toccherà a noi ricucire e riportare ordine e decenza”.

Secondo Renzi, Meloni “vuole prendersi tutto, ha scoperto le sue carte. Meloni punta al Colle, ma chi troppo vuole nulla stringe e il troppo stroppia. Se a sinistra non prevale la corrente Tafazzi, impediremo a Meloni di prendersi anche la presidenza della Repubblica”.

L’analisi su Vannacci e gli equilibri del centrodestra

Nel corso dell’intervista, il leader di Italia Viva si sofferma anche sul ruolo di Roberto Vannacci e sulle possibili conseguenze per gli equilibri della coalizione di governo. Renzi osserva: “Se Vannacci va con Meloni perde la faccia, ma se Meloni non va con lui sarà lei a perdere le elezioni. Meloni cerca di compattare i suoi. Non sa cosa fare con Vannacci. In questi quattro anni, Meloni ha sempre tirato calci di rigore, ma adesso, con Vannacci, la partita non è più nelle sue mani. Per la prima volta Meloni deve parare. Vannacci ha i sondaggi che crescono, non mi meraviglierei se raggiungesse il 10%. Può scegliere. Può accontentarsi di fare il vice di Meloni oggi o fare il leader della destra fra cinque anni”.

La strategia elettorale di Italia Viva

Renzi conclude l’intervista illustrando anche la linea che intende seguire alle prossime elezioni, ribadendo la volontà di mantenere una posizione autonoma rispetto agli altri partiti del centrosinistra. “Non ci sono seggi blindati. E non mi candiderò nel premio di maggioranza. Correrò nel proporzionale, non voglio i voti di Partito democratico e Movimento 5 stelle. Non cambio le mie idee, non voglio i voti degli altri, io ho i miei voti e i miei principi: c’è chi è no Tav, io no tax, c’è chi è pro Pal, ma io sono pro Pil. Ai riformisti che hanno queste idee e vogliono votare centrosinistra dico: c’è Casa riformista”, conclude, rilanciando il proprio progetto politico in vista delle prossime sfide elettorali.

L'articolo Renzi attacca Meloni: “Fermiamo la corsa verso il Quirinale. È la scendiletto di Trump” proviene da Blitz quotidiano.

Autore
Blitz

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