Rende Teatro Festival, presentato il programma della stagione 2026/2027
- Postato il 5 ottobre 2026
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Il Quotidiano del Sud
Rende Teatro Festival, presentato il programma della stagione 2026/2027
Un cartellone ricco e variegato al Tau per la stagione 2026/2027 del Rende Teatro Festival frutto di una sinergia tra il Comune e l’Ateneo; Ecco il programma completo
Un ponte sempre più saldo tra il mondo accademico e il tessuto urbano, cucito dai fili della produzione culturale. Presentata ufficialmente ieri mattina l’ottava edizione del Rende Teatro Festival, un cartellone di altissimo profilo che animerà il Teatro Auditorium Unical (TAU) dal 24 ottobre 2026 al 27 aprile 2027. L’iniziativa, frutto della consolidata collaborazione tra il Comune di Rende e l’Unical, conferma la volontà di fare della cultura un motore permanente di crescita sociale, civile ed economica per l’intero territorio.
UN PATTO STRATEGICO TRA COMUNE E UNICAL
Il Rettore dell’Unical, Gianluigi Greco, ha sottolineato il valore profondo di questa comunione d’intenti: «L’Università della Calabria si sente sempre più parte di questo tessuto e vuole essere vicina alla città. Il nostro obiettivo è essere propositivi, lavorando insieme per far passare messaggi importanti attraverso la cultura». Un concetto ribadito con forza dal sindaco di Rende, Sandro Principe, il quale ha rimarcato come la cultura debba rimanere sinonimo di qualità autentica, capace di produrre ricchezza e prospettive per le nuove generazioni: «Università e città sono insieme per creare le condizioni affinché i nostri giovani talenti possano trovare opportunità e restare sul territorio».
Alla presentazione condotta da Fabio Vincenzi, direttore del Tau, sono intervenuti anche il vicesindaco Fabio Liparoti e il direttore artistico del festival Alfredo De Luca, i quali hanno evidenziato la continuità ideale con il recente successo del Settembre Rendese, vero e proprio trampolino di lancio per una programmazione culturale che si estende lungo l’intero arco dell’anno.
POLITICHE DI WELFARE CULTURALE
Se già la campagna abbonamenti per la stagione teatrale presenta prezzi contenuti, una delle grandi novità di questa ottava edizione riguarda l’impegno concreto profuso dall’Ateneo per favorire la massima partecipazione. Grazie al cofinanziamento dell’Unical, studenti, docenti e personale tecnico-amministrativo potranno accedere all’intera stagione in abbonamento a un prezzo simbolico e senza precedenti: circa 10 euro a spettacolo. Un investimento importante in termini di welfare aziendale e sociale, pensato per avvicinare sempre più persone al palcoscenico e fare del TAU una vera e propria casa aperta e vissuta dalla comunità.
UN CARTELLONE DI QUALITA’ E PER TUTTI
“E’ facile creare una rassegna di successo- sottolinea De Luca – è altrettanto facile distruggerla. Quello che è difficile mantenere una continuità”. Ma considerando che il Rende Teatro Festival giunge in questa stagione 2026/2027 alla sua ottava edizione, appare chiaro come la difficoltà in questo caso venga bypassata. Il programma della rassegna, curato da Alfredo De Luca con la direzione tecnica di Fabio Vincenzi, unisce i grandi classici della drammaturgia, la grande prosa contemporanea e la comicità d’autore, affiancando otto appuntamenti in abbonamento a due eventi fuori abbonamento. Un cartellone ricco capace di abbracciare il pubblico in maniera trasversale. Ma strizza anche l’occhio alle produzioni che nascono a Rende . E’ il caso del debutto di Francesco Paolantoni che inaugura la stagione con uno spettacolo d’autore, prodotto interamente nel territorio rendese.
IL PROGRAMMA
Si parte il 24 ottobre 2026 con Francesco Paolantoni uno spettacolo d’autore, “Salotto Paolantoni” che ripercorre a 360 gradi le tappe artistiche e umane dell’attore, con un coinvolgimento attivo del pubblico.
L’1 dicembre 2026 sarà la volta di Carlo Buccirosso in “L’esorcismo di Don Tonino” di cui firma testo e regia e di cui ne è protagonista con una commedia tra sacro e profano, un gioco teatrale che farà ridere e riflettere.
Il 4 febbraio 2027, Geppy Gleijeses e Pino Micol portano in scena il capolavoro eduardiano “Il Sindaco del Rione Sanità”. Un grande classico del teatro, una commedia scritta nel 1960 e ancora oggi attualissima.
Il 7 marzo Simona Cavallari sarà protagonista con “Donne”, in un appuntamento programmato non a caso alla vigilia della festa dedicata alle donne, uno spettacolo che accende i riflettori sull’universo femminile.
Il 12 marzo tocca a Luca Ward con il monologo introspettivo “Oggi voglio essere me stesso”. L’attore non presta la voce a nessuno dei suoi personaggi ma si racconta senza filtri.
Il 31 marzo invece, Francesco Di Leva e Adriano Pantaleo con “Quotidiane ispirazioni”, portano in scena un progetto teatrale e sociale di forte impatto civile.
Il 12 aprile Gianluca Guidi con “Il diario di un figlio d’arte” guiderà gli spettatori in un viaggio attraverso la sua vita e la sua carriera, il legame con i suoi genitori e il mito di Frank Sinatra tra musica e teatro-canzone.
Il 27 aprile Biagio Izzo chiude la rassegna in abbonamento con la travolgente comicità de “L’arte della truffa”, uno spettacolo brillante e ricco di colpi di scena.
GLI SPETTACOLI FUORI ABBONAMENTO
A completare l’offerta, i due eventi fuori abbonamento previsti nel mese di novembre
Il 21 novembre il travolgente show musicale “I Love 80’s”, il più grande spettacolo teatrale dedicato ai mitici anni Ottanta con 24 performer in scena e un viaggio attraverso le icone musicali dell’epoca, rigorosamente dal vivo.
il 22 novembre l’adattamento teatrale per famiglie “K-Pop Dream – Missione Natale”, una produzione internazionale che unisce musica, danza e tecnologia e con 18 performer tra cantanti e ballerini omaggia le hit K-Pop.
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Rende Teatro Festival, presentato il programma della stagione 2026/2027