Tuttiquotidiani è completamente gratuito. Ogni giorno aggreghiamo notizie da oltre 100 testate e generiamo sintesi AI originali per te. Aiutaci a mantenere il servizio attivo con una piccola donazione, oppure diventa TQ Pro da solo 1€/mese.

“Registro tre puntate della Ruota al giorno, ma alle 16 devo essere fuori, vado a prendere mia nipote Virginia. La vera paura è stata con il Covid, ero quasi da rianimazione”: parla Gerry Scotti

  • Postato il 4 agosto 2026
  • Trending News
  • Di Il Fatto Quotidiano
  • 0 Visualizzazioni
  • 2 min di lettura
In sintesi

Generazione sintesi AI in corso…

“Registro tre puntate della Ruota al giorno, ma alle 16 devo essere fuori, vado a prendere mia nipote Virginia.  La vera paura è stata con il Covid, ero quasi da rianimazione”: parla Gerry Scotti

“Mai stato snob, non ho mai avuto la puzza sotto il naso. Non tutti i miei colleghi sono stati capaci, a cavallo degli anni 90, di fare i giochi. Ora sono diventati la prima serata degli italiani” . Parola di Gerry Scotti, che si è raccontato a La Repubblica alla vigilia dei 70 anni che festeggerà il 7 agosto.

Intanto “La ruota della fortuna” continua a girare con ascolti alti e, naturalmente, è già confermata alla prossima stagione tv di Canale 5.

“Il miracolo è stato soprattutto in partenza – ha detto a La Stampa – Sapevamo di avere un grande titolo, uno studio importante, una band e un pubblico. Ma gli obiettivi erano molto più prudenti. Ci sarebbe bastato fare il nostro lavoro e ottenere risultati decorosi. Invece è arrivato molto di più. Un successo che oggi va letto in una prospettiva più ampia

Il conduttore si è raccontato tra passato e presente e a La Repubblica ha spiegato: “Sono figlio unico e ho solo un figlio, Edoardo. Gli ho detto: ‘Tu e tua moglie fate tutti i figli che volete, non preoccupatevi che alla scuola e alle cose pratiche ci penso io’. Registro tre puntate della Ruota al giorno, ma alle quattro devo essere fuori, vado a prendere mia nipote Virginia. Ha sei anni, è la prima. Poi sono arrivati Pietro e Olivia”.

Il rapporto con il cibo? “Parlo sempre del mangiare e del bere ma ci vuole disciplina. Riso in bianco in camerino, e via. Ho messo un pezzo di ricambio al ginocchio, la vera paura che ho preso è stata con il covid, ero quasi da rianimazione. In quelle notti era obbligatorio arrivare al mattino dopo”.

L'articolo “Registro tre puntate della Ruota al giorno, ma alle 16 devo essere fuori, vado a prendere mia nipote Virginia. La vera paura è stata con il Covid, ero quasi da rianimazione”: parla Gerry Scotti proviene da Il Fatto Quotidiano.

Autore
Il Fatto Quotidiano

Potrebbero anche piacerti