Regione Liguria, ok alla manovra da 241 milioni. Bucci: “Aggiunte risorse”. L’opposizione: “Tappati solo i buchi”
- Postato il 27 luglio 2026
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- Di Genova24
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Genova. Il Consiglio regionale ha approvato il rendiconto generale della Regione Liguria per l’esercizio finanziario 2025 e l’assestamento al bilancio 2026-2028, una manovra che vale complessivamente 241 milioni di euro e che la giunta Bucci ha cambiato in corsa per adeguarsi alle osservazioni della Corte dei conti. Via libera al cosiddetto ddl Omnibus con novità soprattutto in materia di urbanistica (norme più semplici per realizzare alberghi nei centri storici e per gli interventi nei Comuni sprovvisti di Puc) e al Documento di economia e finanza regionale con le previsioni per l’economia che vedono una crescita del Pil dello 0,8% nel 2026 considerando lo scenario migliore a livello internazionale.
Nel rendiconto 2025 sono state accertate entrate per complessivi 6 miliardi e 335 milioni di euro e registrati impegni di spesa per complessivi 6 miliardi e 232 milioni di euro. Il totale delle riscossioni è stato di 6 miliardi e 57 milioni di euro e quello dei pagamenti di 6 miliardi e 72 milioni di euro, con un fondo di cassa al 31 dicembre 2025 pari a 355 milioni di euro. Il risultato di amministrazione al 31 dicembre 2025 è positivo e ammonta a 866 milioni di euro. Al netto degli accantonamenti e dei vincoli di legge, la parte disponibile del risultato di amministrazione registra un saldo positivo di 9 milioni di euro, in miglioramento rispetto al corrispondente dato del 31 dicembre 2024.
L’assestamento di bilancio ha un valore complessivo di oltre 241 milioni di euro che si aggiungono alle risorse già stanziate con il bilancio di previsione 2026. La manovra adegua le entrate e le spese di natura vincolata alle effettive assegnazioni, applica una quota dell’avanzo di amministrazione ed effettua alcune rimodulazioni della spesa discrezionale, con particolare attenzione agli interventi in ambito sociale, al fondo affitti, ai beni confiscati alla criminalità organizzata, allo sport e alla cultura.
“Nonostante l’aggravamento della crisi internazionale – dichiarano il presidente della Regione Liguria Marco Bucci e l’assessore al Bilancio, Risorse Finanziarie, Gestione finanziaria dei Fondi Europei e Personale Claudia Morich – siamo riusciti a raggiungere gli obiettivi prefissati senza decurtare alcuna spesa, ma aggiungendo risorse con particolare attenzione alle fasce deboli con un focus sul fondo affitti e a procedere ad ulteriori significativi aumenti di spesa. La scelta dell’amministrazione è improntata alla responsabilità, è baricentrica alle esigenze dei cittadini e punta ad interventi che garantiscano non solo i servizi, ma l’alta qualità degli stessi a fronte di fabbisogni crescenti. Una mentalità che contraddistingue gli ultimi 10 anni di governo regionale, in cui i rendiconti sono sempre stati parificati dalla Corte dei conti. Anche oggi, ci troviamo ad approvare un rendiconto parificato, rispettoso degli equilibri, dei vincoli di bilancio e dei tempi di pagamento. In assestamento abbiamo riservato grande attenzione agli investimenti e ai diversi interventi focalizzati soprattutto sull’edilizia, sui finanziamenti Ue su sport, cultura e spettacolo oltre a restituire alla cittadinanza i beni confiscati alla mafia, altro investimento concreto e importante”.
Per il 2026 sono previsti, in particolare, ulteriori fondi per:
* cultura: 810 mila euro;
* sport: 330 mila euro;
* Fondo affitti: 2 milioni di euro;
* interventi sui beni confiscati alla criminalità organizzata: 700 mila euro;
* istruzione e università: 300 mila euro;
* iniziative a favore del comparto zootecnico: 130 mila euro.
Le nuove assegnazioni di risorse vincolate riguardano inoltre il settore della tutela della salute, con oltre 132,3 milioni di euro aggiuntivi, e quello dei trasporti e delle infrastrutture, con ulteriori 17,2 milioni di euro. L’assestamento prevede inoltre oltre 30 milioni di euro di nuovi investimenti destinati al Fondo strategico regionale per gli investimenti.