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Regione, Bucci e Ripamonti a Dego: “In Valbormida spazi e potenzialità per lo sviluppo industriale”

  • Postato il 17 giugno 2026
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  • Di Il Vostro Giornale
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Regione, Bucci e Ripamonti a Dego: “In Valbormida spazi e potenzialità per lo sviluppo industriale”

Dego. Puntare sull’industria, valorizzare le potenzialità dell’entroterra e rafforzarne il ruolo anche come hub retroportuale, in un percorso di crescita che deve procedere di pari passo con gli investimenti infrastrutturali. È questo il messaggio lanciato dal presidente della Regione Liguria, Marco Bucci, nel corso della visita alle realtà produttive della Valbormida Ergon Meccanica e Verallia Italia insieme all’assessore Paolo Ripamonti.

“Da parte di Regione Liguria l’obiettivo è mantenere viva la componente industriale della valle – ha detto il presidente BucciQuesto è il mio terzo appuntamento sul territorio valbormidese per visitare aziende che non solo hanno un’importanza storica, ma soprattutto prospettive importanti per il futuro. Con l’evoluzione dell’industria e della tecnologia stanno aggiornando le loro produzioni in funzione delle esigenze del mercato e ci aspettiamo opportunità di crescita ancora più intense rispetto agli anni passati. Le possibilità di sviluppo e di ampliamento sono tantissime: il savonese offre ancora spazi per nuovi insediamenti, una caratteristica fondamentale che sulla costa è molto più difficile trovare. Dobbiamo lavorare tutti insieme – conclude Bucci – perché queste opportunità si trasformino in crescita concreta anche e soprattutto in funzione dell’occupazione. Opportunità di ampliamento ce ne sono tantissime. Il territorio offre molti spazi per gli insediamenti e una volta che le tre direttrici principali funzionano possiamo fare della Valbormida una grande sede industriale”.

“Abbiamo voluto confermare la vicinanza di Regione Liguria all’intero sistema produttivo della Valbormida – aggiunge Ripamonti – Le aziende visitate oggi fanno parte dell’area di crisi industriale complessa e sono state al centro di audizioni in Senato per garantire le condizioni necessarie alla prosecuzione delle attività. La transizione energetica rappresenta inoltre uno dei temi centrali per il futuro di queste aziende e un obiettivo sul quale la Regione è impegnata, in linea con gli indirizzi europei. Il Savonese ha inoltre dimostrato una grande capacità di tradurre in interventi concreti le risorse ottenute: stiamo parlando di oltre 100 milioni di euro investiti“.

Ad accompagnare il presidente Bucci è stata, oltre ai sindaci di Dego, Cairo Montenotte, Giusvalla e Piana Crixia, la presidente dell’Unione Industriali di Savona Caterina Sambin: “La presenza del presidente Bucci e dell’assessore Ripamonti in Val Bormida è un ulteriore segnale di attenzione e vicinanza ai territori e al sistema produttivo savonese. Abbiamo voluto accompagnarli alla scoperta di due realtà d’eccellenza unite dalla filiera del vetro cavo e da una forte capacità di innovazione. Dal contatto diretto con le aziende possono emergere spunti concreti per affrontare insieme le sfide più urgenti del territorio, dalla sicurezza idrogeologica all’area di crisi complessa, fino ai temi energetici e infrastrutturali”.

“Credo che l’area di crisi complessa debba diventare non più un’area di crisi né un’area complessa – sottolinea il consigliere regionale di Noi Moderati Alessandro Bozzano – La politica oggi è chiamata ad essere concreta e a dare soluzioni. Il Governo ha stanziato dei fondi, noi siamo stati bravi ad utilizzarli. E brave sono state anche le aziende del territorio, ma anche la Regione che ha creato le condizioni affinché un minimo sviluppo ci potesse essere in Valbormida. Non dobbiamo fermarci qua, dobbiamo fare in modo che quest’area diventi il motore di sviluppo della provincia di Savona. Dobbiamo fare in modo che le Funivie siano funzionali ad uno sviluppo portuale, dobbiamo fare in modo che la Valbormida sia l’area adiacente al porto che possa convergere col porto, per far sì che tutta la provincia possa beneficiarne. Questa sarà la grande sfida dei prossimi tre anni e mezzo!.

Autore
Il Vostro Giornale

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