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Reggio, ed Arghillà torna il posto di polizia 

  • Postato il 18 settembre 2026
  • Archillà
  • Di Quotidiano del Sud
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Reggio, ed Arghillà torna il posto di polizia 

Il Quotidiano del Sud
Reggio, ed Arghillà torna il posto di polizia 

Reggio, ed Arghillà torna il posto di polizia. Dopo il protocollo in Prefettura con il ministro dell’interno Piantedosi. Sap e Siulp esultano ed invitano: «Sia un presidio stabile per sicurezza e legalità».


REGGIO CALABRIA- Arghillà riavrà il posto di polizia. Il ritorno di un presidio stabile della Polizia di Stato ad Arghillà è entrato nel percorso di riqualificazione del quartiere a nord di Reggio Calabria. La sottoscrizione del protocollo in Prefettura, alla presenza del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, e la delibera della Giunta comunale rappresentano i passaggi istituzionali che puntano a restituire al territorio una presenza permanente delle forze dell’ordine. Nel programma di interventi illustrato dal ministro Piantedosi è previsto infatti il ripristino del Posto fisso di Polizia. L’immobile individuato dovrà essere interessato da lavori di ristrutturazione prima della riapertura, con l’obiettivo di garantire nuovamente un presidio visibile e continuativo dello Stato in un’area che da anni presenta criticità sociali e urbane.

Sulla decisione interviene il segretario generale provinciale del SIULP di Reggio Calabria, Giuseppe De Stefano, che definisce il provvedimento “un passaggio atteso, strategico e di fondamentale importanza per la prevenzione e la legalità nella città di Reggio Calabria”. Per il sindacato, la presenza costante delle forze dell’ordine rappresenta una risposta alle esigenze dei residenti e deve essere accompagnata da una strategia complessiva. “La sicurezza non si garantisce con interventi spot – sottolinea Giuseppe  De Stefano – ma attraverso la continuità, il controllo capillare del territorio e il rafforzamento della presenza dello Stato nelle periferie”.

LE POSIZIONI DEI SINDACATI E IL NODO RISORSE UMANE

In questa prospettiva, la riapertura del presidio dovrebbe integrarsi con l’implementazione della videosorveglianza e con gli interventi destinati al decoro urbano. Il SIULP pone però l’accento anche sulla necessità di garantire adeguate risorse umane. La riapertura della sede, secondo il sindacato, non dovrà comportare un ulteriore carico di lavoro per gli operatori già in servizio. “Auspichiamo – afferma Giuseppe De Stefano – un adeguato e stabile potenziamento dell’organico della Polizia di Stato sul territorio reggino”, attraverso l’assegnazione di nuove unità che consentano di operare nelle migliori condizioni di sicurezza ed efficacia. Sul progetto interviene anche la Segreteria provinciale del SAP di Reggio Calabria, che rivendica di avere sostenuto per quasi due anni la richiesta di ripristinare un presidio di Polizia ad Arghillà.

Il sindacato esprime apprezzamento per l’impegno del ministro Matteo Piantedosi, dell’Amministrazione comunale e del sindaco Francesco Cannizzaro, oltre che dell’assessore Antonino Maiolino, indicato dal SAP come interlocutore che ha contribuito a mantenere alta l’attenzione sulla questione. Per il SAP, il ritorno del posto fisso rappresenta il passaggio dalle richieste alla realizzazione concreta di un presidio stabile. L’auspicio è che, dopo la ristrutturazione dell’immobile e la riapertura, possano arrivare adeguate assegnazioni di uomini e mezzi e che, nel tempo, il presidio possa essere elevato a Commissariato sezionale. Quello di Arghillà non è, tuttavia, un progetto completamente nuovo. Già nell’estate del 2009 era stato inaugurato un Posto di Polizia presso il Centro Polifunzionale della circoscrizione.

POSTO DI POLIZIA: I PRECEDENTI DEL 2009 E LE PROSPETTIVE PER IL QUARTIERE DI ARGHILLÀ

L’obiettivo era quello di creare un avamposto di legalità capace di assicurare il controllo del territorio, ma anche servizi ai cittadini, dalla ricezione di denunce ed esposti allo sportello URP, fino alla modulistica per passaporti, alle pratiche di cessione fabbricati e alla gestione delle manifestazioni pubbliche. Il progetto originario prevedeva inoltre la possibilità di arrivare alla nascita di un vero Commissariato sezionale. L’iniziativa, però, non ebbe continuità e il presidio venne successivamente abbandonato.

Ora il nuovo percorso istituzionale riapre quella prospettiva, con l’obiettivo di costruire una presenza più duratura. Il punto centrale, per entrambi i sindacati, sarà quindi trasformare l’annuncio in una struttura effettivamente operativa, dotata di personale e mezzi adeguati ad un avamposto cruciale come Arghillà. Il ritorno del posto di polizia ad Arghillà viene così inserito in una più ampia strategia di riqualificazione del quartiere, nella quale sicurezza, controllo del territorio, videosorveglianza e decoro urbano dovranno procedere parallelamente.

Il Quotidiano del Sud.
Reggio, ed Arghillà torna il posto di polizia 

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