Real Madrid nella bufera: pesanti accuse dalla Germania, le critiche a Mbappé e i tre nomi per il dopo Arbeloa
- Postato il 17 aprile 2026
- Di Virgilio.it
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Con l’addio alla Champions League e la Liga ormai compromessa, il Real Madrid si avvia a chiudere una stagione senza trofei. Il post Bayern Monaco continua a far discutere: il club di Florentino Perez, impegnato a individuare il successore di Alvaro Arbeloa, finisce nel mirino della stampa tedesca. E nel frattempo arrivano anche critiche pesanti nei confronti di Kylian Mbappé.
- Real Madrid, bufera post-Bayern: le accuse dalla Germania
- Piovono critiche anche su Mbappé
- Tre nomi per il dopo Arbeloa
Real Madrid, bufera post-Bayern: le accuse dalla Germania
Le polemiche seguite all’eliminazione dei blancos ai quarti di Champions League contro il Bayern Monaco non si sono ancora placate. Per la Casa Blanca le cause dell’euro-flop sono da attribuire principalmente all’arbitraggio dello sloveno Slavko Vinčić, ma dalla Germania arriva una risposta durissima.
“I peggiori perdenti del calcio mondiale”: così il ‘Welt’ ha attaccato gli ex galacticos in un articolo a firma di Sven Flohr. “Il Real Madrid viene eliminato e, come al solito, dà la colpa all’arbitro. Comportamenti antisportivi, intimidazioni agli arbitri e tradimenti sono da tempo parte integrante del DNA del Real Madrid, un club che da anni sta perdendo rispetto e dignità”. Parole destinate ad alimentare ulteriormente la polemica internazionale.
Piovono critiche anche su Mbappé
C’è una sorta di maledizione Champions che continua ad accompagnare Mbappé. Né al Paris Saint-Germain, dove ha giocato con Lionel Messi e Neymar, né al Real Madrid, la stella francese è riuscita a sollevare la coppa dalle grandi orecchie. Dalla Francia arrivano nuove critiche firmate da Emmanuel Petit, campione del mondo 1998.
L’ex centrocampista ci va giù duro: “Non è sicuramente tutta colpa sua, ciò nonostante il suo arrivo ha causato molti problemi di ego nello spogliatoio. È un fiasco”. E ne ha anche per il connazionale Eduardo Camavinga, che ha compromesso il discorso qualificazione con l’ingenua espulsione rimediata nel finale di partita. “Il rosso è stato severo, però l’arbitro si è limitato ad applicare le regole: il suo è stato un intervento catastrofico”.
Tre nomi per il dopo Arbeloa
Inutile girarci intorno: il destino di Alvaro Arbeloa è segnato. D’altronde, l’allievo di José Mourinho era stato scelto come soluzione ponte dopo Xabi Alonso, ma i risultati disastrosi della sua stagione hanno raffreddato ogni ipotesi di conferma. Florentino Perez pianifica già il futuro.
In cima alla lista dei desideri campeggia sempre il nome di Jurgen Klopp, intenzionato a porre fine alla sua esperienza da Global Head of Soccer per il gruppo Red Bull. Ma, come riferiscono in Spagna, negli ultimi giorni sono in crescita le quotazioni di Didier Deschamps, che lascerà la guida della nazionale francese dopo i Mondiali nordamericani. Infine, Mauricio Pochettino, attuale ct degli Stati Uniti. Quest’ultima opzione, però, non scalda affatto l’esigente popolo del Bernabeu.