Rari Nantes Savona, Damonte: “Terzo posto nostro obiettivo. Con Rizzo tantissime partite, mi ha cresciuto”
- Postato il 23 giugno 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Savona. Stagione finita per la Rari Nantes Savona che conclude l’annata al terzo posto, con la qualificazione in Euro Cup iniziando direttamente dalla fase ai gironi. Contro Brescia i biancorossi hanno provato a raggiungere la finale scudetto contro Recco, senza però riuscirci perdendo il doppio confronto. Tanta buona volontà, alcuni momenti di grande reazione, ma in vasca hanno spiccato più i bresciani. “Noi abbiamo fatto la nostra partita, abbiamo dato tutto. Nelle due gare sono stati sicuramente più bravi loro, quindi complimenti a loro e sarà per la prossima”, ha dichiarato l’attaccante Luca Damonte.
In tutto questo non sono mancate le proteste da parte della piscina “Zanelli” per la gestione arbitrale della partita di ritorno. Damonte ne parla da giocatore ma senza entrare nella polemica: “Ogni contatto è sempre al limite: dal semplice fallo all’espulsione, quindi diventa quasi una lotteria. Si capisce poco, bisogna cercare di adattarsi, ma è davvero difficile. Ormai la pallanuoto sta andando in questa direzione: quando aumenta l’intensità e aumentano i contatti fisici, tutto viene estremizzato. Noi accettiamo e cerchiamo di migliorare sotto ogni punto di vista”.
Sulla stagione: “Abbiamo blindato questo terzo posto che era il nostro obiettivo, però è chiaro che non nascondo che c’è sempre la voglia di fare qualcosa in più. Volevamo magari arrivare alla bella e costringerli a fare un’altra partita, ma non ci siamo riusciti. Abbiamo iniziato una buona stagione, l’Euro Cup è stato un bel percorso. Peccato aver trovato il Marsiglia così presto, perché poi alla fine ha vinto la competizione”.
Su Rizzo, che ha ufficialmente salutato la pallanuoto giocata: “Valerio ci aveva chiesto di provare a regalargli un’altra sfida e mi dispiace che non ci siamo riusciti. Gli faccio tantissimi complimenti. Io con lui ho giocato tantissime partite e posso dire che mi ha quasi cresciuto. Quando mi sono affacciato per la prima volta alla Serie A1 mi ha fatto un po’ da chioccia. Lo saluto e lo abbraccio, perché abbiamo un bellissimo rapporto. Bravo Valerio per tutto quello che ha fatto per la pallanuoto“.