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Ranucci, le intercettazioni dell’arrestato: “Male che vada mi faccio 30 anni”

  • Postato il 15 luglio 2026
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  • Di Quotidiano del Sud
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In sintesi

Emergono nuovi dettagli dall'inchiesta sull'attentato contro il giornalista Sigfrido Ranucci del 16 ottobre. Le intercettazioni dei carabinieri rivelano conversazioni tra gli arrestati, inclusa quella di Saverio Mutone che manifesta consapevolezza delle gravi conseguenze legali dell'accusa. La procura di Roma prosegue nell'attività investigativa per chiarire tutti gli aspetti dell'episodio e identificare i responsabili dell'aggressione al noto conduttore televisivo.

Sintesi generata automaticamente con intelligenza artificiale a partire dal contenuto originale della testata. Standard editoriali.

Ranucci, le intercettazioni dell’arrestato: “Male che vada mi faccio 30 anni”

Il Quotidiano del Sud
Ranucci, le intercettazioni dell’arrestato: “Male che vada mi faccio 30 anni”

(Adnkronos) – “Mal che vada me li vado a fare questi 30 anni”. Lo dice Saverio Mutone, uno dei componenti del gruppo arrestato e accusato dai pm di Roma di aver compiuto l’attentato al giornalista Sigfrido Ranucci il 16 ottobre scorso. Il dialogo, intercettato è contenuto in una informativa dei carabinieri depositata dalla Procura in vista dell’udienza del Riesame e risale al 12 marzo scorso. Mutone in particolare era preoccupato per l’evolversi dell’indagine come emerge dalle ricerche effettuate su Google tra il 6 e l’8 marzo, tra cui le parole “Ranucci bomba” e “Ranucci indagine”. 

Per gli investigatori l’esternazione di Mutone, “pur inserita in un contesto dialogico allusivo, lasciava trasparire la piena consapevolezza da parte dell’indagato della gravità dei fatti cui si stava facendo riferimento e della possibile rilevanza penale delle condotte poste in essere dal gruppo criminale evocando una prospettiva detentiva particolarmente lunga. 

Una simile rappresentazione soggettiva risultava difficilmente compatibile con vicende di minore gravità – sottolineano i carabinieri nell’informativa – e appariva invece senza dubbio derivante dalla consapevolezza del coinvolgimento nei fatti per cui si procede”. 

Il Quotidiano del Sud.
Ranucci, le intercettazioni dell’arrestato: “Male che vada mi faccio 30 anni”

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