Raddoppio, affondo del Comitato Territoriale: “Progetto vecchio, non risponde alle indicazioni della Commissione Europea. Va rifatto”

  • Postato il 17 febbraio 2026
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  • Di Il Vostro Giornale
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Andora-Finale. Il futuro della rete ferroviaria ligure nuovamente sotto i riflettori. Il Comitato territoriale ingauno ha infatti sollevato nuove, forti perplessità sul progetto di spostamento a monte della tratta Finale Ligure-Andora, definendo l’opera come “un’infrastruttura potenzialmente fuori dal tempo”. 

Secondo il Comitato “il progetto di spostamento a monte della tratta Finale Ligure-Andora in corso di approvazione, che risale agli anni ’90, non risponde alle indicazioni presentate dalla commissione Europea”.

“Il 5 novembre 2025, – hanno spiegato, – la Commissione Europea ha presentato un piano globale di 550 miliardi per accelerare lo sviluppo della rete ferroviaria ad alta velocità in tutta l’UE: il piano ha l’obiettivo di raggiungere la neutralità carbonica entro il 2050, lo sviluppo di forme di trasporto più sostenibili per le merci e per i viaggiatori, in sostituzione del trasporto aereo o su strada che rappresentano le cause di maggior emissione gas serra”.

“Grazie agli investimenti previsti, i collegamenti saranno più rapidi ed efficienti, ad esempio i tempi di viaggio da Berlino a Copenaghen si ridurranno a 4 ore entro il 2030. La Rete transeuropea dei trasporti (TEN-T) prevede che la tratte ferroviarie raggiungano la velocità di 250 km/h, compresa la tratta Genova – Marsiglia”.

Non possiamo permetterci infrastrutture superate mentre l’Europa corre verso il futuro. È il momento di rivedere il progetto, pretendere coerenza con gli obiettivi europei e investire in opere davvero moderne, sostenibili e utili al territorio”, hanno concluso dal Comitato Territoriale. 

Autore
Il Vostro Giornale

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