Raccolta differenziata a Savona, nel 2025 oltre 50 segnalazioni al Difensore civico regionale
- Postato il 12 maggio 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Liguria. Quest’oggi in consiglio regionale è stata presentata la relazione del Difensore civico di Regione Liguria Francesco Cozzi sull’attività svolta nel 2025. Il Consiglio regionale ha preso atto all’unanimità di quanto contenuto nel documento.
Cresce l’attività della difesa civica
Nel 2025 sono stati ricevuti circa 750 reclami da parte di cittadini, sia residenti in Liguria che fuori Regione, di questi solo 542 hanno dato luogo all’apertura di un fascicolo, mentre le restanti istanze si riferivano a materie non di competenza della Difesa civica o trattavano argomenti non pertinenti in quanto di natura privatistica e/o esposti presentati in forma anonima quindi irricevibili.
Rispetto al 2023 e il 2024 i fascicoli aperti nel 2025 segnano un costante aumento: erano stati 455 tre anni fa ed erano saliti a 488 due anni fa.
Nel corso del 2025 sono stati definiti ed archiviati 398 fascicoli. I settori di intervento in crescita: accesso agli atti, ambiente e tributi.
Nel 2025 i settori di intervento riguardano discipline urbanistiche(163), ambiente e territorio (83), accesso agli atti (64), sanità (62), enti locali polizia locale (56), servizi pubblici (35), assistenza sociale e previdenza (30), tributi (22), edilizia residenziale pubblica (14) e altre materie (12), istruzione, cultura e sport (1).
Gli incrementi percentuali maggiormente rilevanti fra il 2023 e il 2025 sono relativi all’accesso agli atti, istituto che vede un aumento esponenziale di quasi il doppio delle istanze. Un ulteriore significativo aumento delle istanze è quello relativo ai tributi che aumentano del 50%, dato molto rilevante se si tiene conto che una larga parte delle istanze ricevute dalla segreteria non sono state trattate direttamente dal Difensore civico ma trasmesse al Garante del Contribuente per competenza.
Altra materia oggetto di un numero molto alto, in termini statistici, è quella dell’ambiente che subisce un incremento di quasi 50 istanze. Questo dato è sicuramente derivante dalle problematiche legate alla raccolta dei rifiuti nel Comune di Savona ma anche dalle segnalazioni in ordine all’inquinamento, sia ambientale che acustico, causato dal traffico portuale o da alcuni insediamenti produttivi altamente inquinanti o ancora da situazioni di disagio causate dai lavori per il Terzo valico.
Si deve infine rilevare una flessione nei fascicoli aperti in materia sanitaria in quanto molte doglianze ricevute dalla segreteria sono state risolte direttamente per le vie brevi tramite la collaborazione degli Urp delle Asl.
La difesa civica sul territorio
Nel corso del 2025 la Provincia maggiormente interessata dall’azione della Difesa civica è stata, come facilmente si può immaginare vista la densità di popolazione, Genova (232 istanze), seguono Imperia (142), Savona (124) registra un aumento significativo rispetto agli anni precedenti, dovuto alla problematica della raccolta differenziata per cui sono state ricevute oltre 50 istanze per varie criticità, e infine Spezia che subisce una flessione di quasi la metà delle istanze che si attestano a 39.
Gli “sos” più diffusi
Problemi edilizi, di carattere ambientale quali, a titolo esemplificativo, l’installazione antenne di telefonia di ultima generazione 5G anche in prossimità di parchi, giardini, ospedali, scuole di ogni ordine e grado, case di riposo. Problemi afferenti la viabilità, di manutenzione a regime giuridico di strade, comunali o vicinali.
Problemi legati alle tariffe sui rifiuti solidi urbani, l’imposta municipale sugli immobili, liquidazione del canone unico di occupazione di suolo pubblico. Rumorosità degli avventori di esercizi pubblici nelle ore notturne, immissioni di fumi ed odori da impianti industriali.
Richieste di assegnazione di un alloggio di edilizia popolare, aiuti economici dagli Enti pubblici e gestori di servizi pubblici quali gli operatori di luce, gas e acqua (cd. bonus a valere sulle bollette).
Liste di attesa per prestazioni sanitarie, applicazione del ticket, problematiche legate ai percorsi assistenziali per determinate patologie, sovraffollamento dei servizi di pronto soccorso. Libero e gratuito accesso al mare per raggiungere la battigia.
Nuove tecnologie e soggetti fragili
La sempre maggiore incidenza delle nuove tecnologie nella quotidianità ed in particolare nei rapporti Cittadino PA implica una imprescindibile conoscenza delle tecniche di utilizzo del sistema digitale. Il Difensore civico ha posto in essere azioni volte a favorire le interazioni positive tra le persone con i cd social network ma soprattutto la possibilità di accesso tra queste e i servizi pubblici (ad esempio servizi sanitari, previdenziali, fiscali, anagrafici ecc.) e per irrobustire la capacità di difesa dei cittadini (specialmente i soggetti anziani o fragili o ancora persone non “native digitali”) rispetto alle aggressioni da parte di truffatori informatici
Il Difensore civico ha quindi portato all’attenzione del Coordinamento Nazionale dei Difensori Civici l’istituzione, in Liguria, dei c.d Punti Digitali Facile, e l’importanza che questi assumono specie nell’aiuto alle persone anziane.
Funzioni e ambiti di azione del Difensore civico
Non è un “difensore” nel senso tecnico-giuridico ma un “facilitatore” nei rapporti tra la persona e la Pubblica Amministrazione anche allo scopo di prevenire e deflazionare procedimenti giudiziari sia civili sia amministrativi.
Il difensore civico, che ricopre anche il ruolo di Garante per il diritto alla salute, n non ha poteri dispositivi ordinatori o sostitutivi rispetto alle Pubbliche Amministrazioni, ma in alcuni casi specifici interviene direttamente ad esempio con la nomina del commissario ad acta nei casi previsti dall’art.17 comma 45 Legge 15 maggio 1997 n.127 perché provveda a compiere gli atti obbligatori per legge omessi dall’Ente locale (sull’ambito e limiti di tale intervento si veda infra).
Il Difensore civico può segnalare alla Corte dei Conti per quanto di competenza gli abusi e le irregolarità di cui sia venuto a conoscenza.
Il Difensore civico fa denuncia all’Autorità giudiziaria dei casi di omissione di atti di ufficio o di rifiuto di atti di ufficio, dandone comunicazione agli organi competenti delle Amministrazioni interessate per i provvedimenti disciplinari conseguenti
Interviene in particolare nella materia dell’accesso agli atti della Pubblica Amministrazione
Il Difensore civico può rivolgersi anche nei confronti delle amministrazioni periferiche dello Stato (escluse Difesa, Sicurezza pubblica, Giustizia), limitatamente agli ambiti territoriali di competenza: Prefettura, Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio o dei beni artistici e culturali, Ufficio Scolastico Regionale o provinciali, la Direzione regionale e provinciale dell’ Inps, l’Agenzia delle Entrate, l’Ufficio Immigrazione della Questura, i Consigli degli Ordine dei Medici o degli Avvocati ecc.