Tuttiquotidiani è completamente gratuito. Ogni giorno aggreghiamo notizie da oltre 100 testate e generiamo sintesi AI originali per te. Aiutaci a mantenere il servizio attivo con una piccola donazione, oppure diventa TQ Pro da solo 1€/mese.

“Questa F1 ha ucciso i circuiti simbolo” Alonso spara a zero sul regolamento, poi fa una promessa a Verstappen

  • Postato il 23 settembre 2026
  • Formula 1
  • Di F1ingenerale
  • 0 Visualizzazioni
  • 5 min di lettura
In sintesi

Generazione sintesi AI in corso…

“Questa F1 ha ucciso i circuiti simbolo” Alonso spara a zero sul regolamento, poi fa una promessa a Verstappen

Fernando Alonso torna a criticare alcuni aspetti della F1 con le monoposto attuali che sono arrivate a penalizzare anche circuiti come Spa, Silverstone e Suzuka, poi fa una promessa a Verstappen

Non è una questione di risultati. Fernando Alonso ha voluto chiarirlo ancora una volta nel mercoledì del GP dell’Azerbaigian, tornando sulle dichiarazioni rilasciate a Madrid e sul suo rapporto con l’attuale generazione di monoposto. Lo spagnolo ritiene che questa Formula 1 richieda ai piloti un approccio troppo diverso rispetto a quello utilizzato praticamente in qualsiasi altra categoria.

“Non c’è niente di nuovo da parte mia. È così per tutta la stagione. Sono cresciuto in uno sport diverso, in generale. Ho guidato tantissime categorie differenti, dai kart alle auto da rally, ho guidato la Valkyrie, a giugno a Paul Ricard ho guidato vecchie Formula 1 e a settembre a Barcellona. Sono molto attivo tra una gara e l’altra.”

Ed è proprio passando da una vettura all’altra che Alonso sostiene di percepire ancora più chiaramente la differenza. “Ogni macchina che guido mi fa sentire naturale cercare di andare forte. Freni più tardi, acceleri prima, prendi più rischi e impari durante il processo. A ogni giro vai più veloce perché conosci meglio la macchina e sempre meglio i suoi limiti. È puro istinto di guida.”

Alonso: “Con queste regole c’è molto meno divertimento”

Secondo Alonso, con le attuali monoposto di Formula 1 questo processo naturale è stato in parte sostituito dalla necessità di rispettare parametri definiti attraverso regolamenti, ingegneria e simulazioni. “Con i regolamenti attuali non succede così. Devi pensare molto prima di guidare, perché tutto è programmato e impostato dai regolamenti, dall’ingegneria e dalla simulazione. Quindi c’è molto meno divertimento nel guidare queste macchine.”

Fonte copertina: Autosprint

Alonso ha quindi respinto l’idea che questa posizione possa essere legata semplicemente alle difficoltà incontrate dalla sua squadra. “Siamo meno competitivi rispetto agli altri, sì, ma non penso che questo sia il punto fondamentale per prendere una decisione.”

Il cambiamento già previsto per il prossimo anno nel rapporto 60/40 rappresenta, secondo lo spagnolo, un primo passo nella direzione corretta. Alonso ritiene però che ci possa essere ancora spazio per intervenire. “Il prossimo anno ci sarà già un cambiamento con il rapporto 60/40 e penso che migliorerà le cose. Ma forse ci sono altri aspetti sui quali dobbiamo riflettere per continuare a migliorare.”

“In nessun’altra categoria diversa dalla F1 devi andare piano per andare forte”

È qui che Alonso ha espresso il concetto più netto. Secondo il due volte campione del mondo, i piloti arrivano in Formula 1 dopo una carriera costruita imparando ad attaccare le curve e cercare continuamente il limite, salvo poi essere costretti a modificare questo approccio una volta raggiunta la massima categoria.

“Veniamo tutti dalle formule junior, dai kart, dalla Formula 3 e dalla Formula 2, dove guidiamo seguendo l’istinto del pilota per andare forte, attaccando le curve e prendendoci dei rischi. Poi arrivi in Formula 1 e devi riavvolgere un po’ quello che hai imparato negli ultimi 20 anni della tua carriera e guidare con un metodo diverso.”

Poi la frase che sintetizza perfettamente il pensiero dello spagnolo: “Questo succede soltanto in Formula 1. Non esiste un’altra categoria nel motorsport nella quale devi andare piano per andare forte.”

Alonso: “Spa quasi imbarazzante, alcuni circuiti sono stati uccisi”

Alonso ha citato anche alcuni esempi concreti della stagione 2026. Non tutte le gare hanno prodotto lo stesso risultato e proprio le differenze tra un circuito e l’altro potrebbero, secondo lui, essere utilizzate per capire dove intervenire. “Quest’anno ci sono state gare buone e gare brutte e penso che dobbiamo imparare da queste. Forse Monaco, Budapest, non so, abbiamo avuto alcune belle gare. Poi ne abbiamo avute di molto brutte.”

Tra queste, Alonso ha indicato alcuni dei circuiti più celebri del calendario. “Silverstone è un circuito incredibile, ma non è più divertente. Abbiamo avuto Spa, dove è stato quasi imbarazzante passare attraverso Eau Rouge. Suzuka con la 130R… ci sono stati alcuni circuiti che quest’anno sono stati uccisi.”

Per Alonso, quindi, il primo anno con questa generazione di monoposto deve servire anche a individuare gli aspetti da correggere in vista del 2027. Il tema è già oggetto di discussione ai vertici della Formula 1. Lo spagnolo ha infatti spiegato di parlarne regolarmente con Stefano Domenicali, con Ross e con le squadre, sottolineando di considerare anche propria la responsabilità di contribuire al miglioramento dello spettacolo dopo tanti anni trascorsi nella categoria.

Le Mans con Verstappen? Alonso non chiude la porta

A Baku c’è stato spazio anche per un possibile futuro lontano dalla Formula 1. Alonso è tornato sull’ipotesi di disputare un giorno la 24 Ore di Le Mans insieme a Max Verstappen.

Alla domanda su cosa dovrebbe accadere per trasformare questa possibilità in realtà, la risposta dello spagnolo è stata immediata: “Che Max abbia un po’ più di tempo libero nel calendario. Ci sono troppe gare.”

Alonso ha escluso che il progetto possa concretizzarsi già nella prossima stagione, lasciando però completamente aperta la porta per il futuro. “Non penso che succederà il prossimo anno, ma magari in futuro sì. Sarebbe bello.”

Leggi anche: Ocon rompe il silenzio sul suo futuro in F1: “Sono un free agent per il 2027”

Seguici anche sui social: TelegramInstagramFacebookTwitter

L'articolo “Questa F1 ha ucciso i circuiti simbolo” Alonso spara a zero sul regolamento, poi fa una promessa a Verstappen proviene da F1ingenerale.

Autore
F1ingenerale

Potrebbero anche piacerti