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Quarto Grado, Angela Taccia sbrocca: "E cosa doveva fare Sempio"

  • Postato il 10 giugno 2026
  • Televisione
  • Di Libero Quotidiano
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  • 4 min di lettura
Quarto Grado, Angela Taccia sbrocca: "E cosa doveva fare Sempio"
Quarto Grado, Angela Taccia sbrocca: "E cosa doveva fare Sempio"

Il maxi scoop di Gianluigi Nuzzi, la prima storica intervista televisiva a Marco Poggi, ha diviso gli spettatori di Quarto Grado su Rete 4, ma anche gli ospiti in studio. Alle parole del fratello di Chiara Poggi e amico di Andrea Sempio, ha fatto seguito il canonico dibattito tra esperti sul delitto di Garlasco. E la criminologa Roberta Bruzzone e la giornalista Candida Morvillo non se le mandano a dire. Ad accendere la miccia la dinamica dell’omicidio del 13 agosto 2007 è la posizione del corpo di Chiara ai piedi delle scale. Bruzzone esplode subito: «Se anche non ci sono le competenze tecniche, un minimo di logica la vogliamo applicare? Tu devi calarti in una dimensione dinamica. Immagino che sia complesso».

Morvillo è stizzita: «Capisco che per lei è difficile mantenere l'educazione. Mi dispiace per lei». Quando la firma del Corsera ipotizza che l’assassino si fosse sporto a guardare la testa della vittima, Bruzzone ribatte: «Non ha alcun senso che l’assassino, sapendo che magari il fidanzato sarebbe potuto rientrare a breve, rimanga 10-15 minuti in casa ad aspettare che cosa? Che il corpo scivoli? Ma in quale cartone animato. Sono stufa di argomentare con gente che non ha competenze. E finiamola di dire che quella è un’impronta insanguinata. Non lo sapremo mai, non sarà mai collocabile». «Ho provato a porle una domanda, ma vedo che con lei è impossibile», protesta Morvillo. Replica secca: «Alle domande assurde non rispondo. Fammi domande sensate e forse rispondo».

 

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La regia propone quindi le immagini del cosiddetto “esperimento della scarpa”: Sempio prova due paia di Frau, una taglia 43 e una 42 in camoscio. Entrambe con la famigerata suola a pallini, come le scarpe che ha indossato l'assassino di Chiara. Dal test, videoregistrato, la larghezza del piede di Sempio risulterebbe non compatibile con i due modelli. Si torna in studio e Giuseppe Brindisi incalza: «Per me non è corretto che un ufficiale di Polizia Giudiziaria, Sapone, chiami durante un weekend 10, 12 volte...». Angela Taccia, legale di Sempio, s’infervora: «Cosa c’entra Andrea? Semmai, semmai, semmai può essere sospetto il comportamento di Sapone. Ma Andrea che riceve la telefonata e chiama il suo avvocato, cosa deve fare? Chiamare il suo avvocato».

 

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Autore
Libero Quotidiano

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