"Quanto accaduto a Sinner è ridicolo": furia Isner, la clamorosa ingiustizia subita dal numero 1
- Postato il 18 aprile 2026
- Di Virgilio.it
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Il ritorno alla posizione numero 1 della classifica ATP, i trionfi in successione negli ultimi quattro Masters 1000 disputati, tra cui il Sunshine Double statunitense, il primo titolo conquistato in un M1000 sulla terra rossa: Montecarlo. Per Jannik Sinner è un momento magico e il meglio – forse – deve ancora arrivare, se si pensa che il rosso di San Candido viaggia sulle ali dell’entusiasmo mentre i competitor sono messi maluccio: Carlos Alcaraz deve fare i conti con un infortunio al polso, Novak Djokovic colleziona ritiri e forfait, Sascha Zverev ormai ha gli incubi ogni qual volta sente il nome di Jannik.
- Sinner vittima di un'ingiustizia: la denuncia
- Isner: "A Miami ho guadagnato più di Jannik"
- Sinner e Alcaraz penalizzati dai montepremi
Sinner vittima di un’ingiustizia: la denuncia
Non sono solo rose e fiori, però, per Sinner. Il campione italiano, anzi, secondo John Isner è vittima di una clamorosa ingiustizia. Di che tipo? Soldi: ne guadagna meno di quanto meriterebbe il suo talento, la sua capacità di collezionare successi e vittorie in ogni angolo del mondo, di migliorarsi costantemente giorno dopo giorno. A Miami, in particolare, Jannik potrebbe a buona ragione lamentarsi. Lo dice proprio il vincitore del Masters 1000 della Florida del 2018 (all’epoca si chiamava ancora Key Biscayne), piuttosto contrariato per quanto capitato al tennista azzurro.
Isner: “A Miami ho guadagnato più di Jannik”
Nel corso del podcast “Nothing Major Show”, a cui prende abitualmente parte insieme a Sam Querrey, Steve Johnson e Jack Sock, Isner ha ricordato come “nei Masters 1000 il premio per il vincitore è diminuito. Quando ho vinto a Miami nel 2018 ho guadagnato più soldi di quanti ne abbia guadagnati Sinner nel 2026. Hanno ridistribuito il montepremi e il totale è maggiore. Ma la quota del vincitore nel 2026 è inferiore di circa 2oomila dollari rispetto al 2018“. Per Isner inutile girarci troppo intorno: “È una follia, è assurdo ed è ridicolo. Nessuno sport al mondo ha una situazione simile al momento”.
Sinner e Alcaraz penalizzati dai montepremi
E dire che nei quattro tornei major, invece, i premi aumentano costantemente. Lo conferma il prize money del prossimo Roland Garros, che ha beneficiato dell’ennesimo incremento rispetto all’edizione precedente: “I premi degli Slam sono aumentati tantissimo”, ha aggiunto Isner. “Ogni volta si sente che c’è il record di biglietti a Montecarlo, il record di incassi a Indian Wells. È una follia”. Il problema è che, a fronte dei maggiori incassi, oggi c’è una redistribuzione più ampia degli introiti. I Sinner e gli Alcaraz vincono di più, ma incassano meno rispetto a qualche anno fa, a vantaggio degli Etcheverry, dei Virtanen o degli altri eliminati nei primi turni. Cose che – come sottolineato da Isner – accadono solo nel tennis.