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“Quando mia sorella morì a 5 anni di tumore smisi di parlare, mi bloccai. I capelli rasati a Sanremo? Volevo essere vista, pensavo di non dover nascere”: così Silvia Salemi

  • Postato il 31 agosto 2026
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  • Di Il Fatto Quotidiano
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“Quando mia sorella morì a 5 anni di tumore smisi di parlare, mi bloccai. I capelli rasati a Sanremo? Volevo essere vista, pensavo di non dover nascere”: così Silvia Salemi

Un dolore custodito per anni nell’intimità del proprio cuore, ma che ora è pronto per essere condiviso con il pubblico. Silvia Salemi porta a teatro la storia della sorella Laura, morta a cinque anni a causa di un tumore, e quella del registratore ritrovato dalla cantante quando era bambina. Non a caso lo spettacolo, in anteprima nazionale il 31 agosto al Teatro Nido dell’Aquila, si intitola “La voce nel cassetto”. “Nello stesso giorno in cui mia mamma venne a sapere che la malattia di Laura era incurabile, scoprì di essere incinta di me” racconta l’artista a “Leggo”.

La madre decise di portare avanti la gravidanza: “Inizialmente ci pensò, poi decise che quella nuova vita sarebbe stata un dono”.

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Il Fatto Quotidiano

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