Qualità dell’aria, i dati smentiscono i toni trionfalistici della Regione

  • Postato il 7 gennaio 2026
  • Ambiente
  • Di Quotidiano Piemontese
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TORINO – Come ogni anno, il Presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l’Assessore all’Ambiente Matteo Marnati hanno diffuso un comunicato stampa dai toni ottimistici sullo stato della qualità dell’aria, attribuendo risultati positivi al nuovo Piano Regionale per la Qualità dell’Aria. Ma leggendo con attenzione i dati ufficiali dell’ARPA emerge un quadro molto meno rassicurante, soprattutto per la città di Torino.

Partendo dalle polveri sottili PM2,5, nel 2025 le tre centraline ARPA torinesi hanno registrato numerosi superamenti dei limiti indicati dall’Organizzazione Mondiale della Sanità: 145 giorni al Lingotto, 165 a Rebaudengo e 147 in corso Rubino. In pratica, per oltre un giorno su tre i cittadini hanno respirato aria considerata dannosa per la salute. Anche considerando i limiti più permissivi della nuova direttiva europea, i superamenti restano molto alti: tra i 92 e i 99 giorni, a fronte di un massimo consentito di 18 giorni all’anno entro il 2030. Inoltre, questi dati risultano peggiori rispetto al 2024.

Situazione simile per l’ozono, un inquinante tipico dei mesi estivi. Nel 2025 i superamenti dei valori obiettivo di legge sono stati 46 giorni al Lingotto e 69 a Rubino, in aumento rispetto all’anno precedente e ben oltre il limite di 25 giorni fissato dalla normativa.
Anche il biossido di azoto presenta criticità. Pur rientrando nei limiti di legge attualmente in vigore, ha superato per gran parte dell’anno i criteri OMS: 322 giorni a Rebaudengo, 250 alla Consolata, 214 al Lingotto e 193 a Rubino. Inoltre, i nuovi limiti giornalieri previsti dall’Unione Europea risultano superati di oltre il doppio in alcune stazioni.

Le cause di questi risultati sono diverse: da un lato le condizioni meteorologiche, che variano di anno in anno, dall’altro il cambiamento climatico, che porta estati più calde e inverni più miti, influenzando l’accumulo degli inquinanti.

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Quotidiano Piemontese

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