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Q8 segue Eni e Ip: tetto al prezzo di benzina e diesel dal 1° ottobre per un mese

  • Postato il 29 settembre 2026
  • Economia
  • Di Il Fatto Quotidiano
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Q8 segue Eni e Ip: tetto al prezzo di benzina e diesel dal 1° ottobre per un mese

Ora il quadro è pressoché completo: anche Q8 ha deciso di fissare un tetto al prezzo di benzina e diesel. Il taglio del costo dei carburanti verrà applicato “con un approccio modulare” a partire dal 1° ottobre e durerà un mese. Dopo Eni e Ip, quindi, anche la terza grande compagnia di distribuzione dei carburanti interviene fissando un price cap: era la mossa che il governo Meloni attendeva per completare il disegno, iniziato dalla multinazionale partecipata dal ministero dell’Economia, che permetterà di calmierare la corsa dei carburanti senza pesare sulle casse dello Stato.

La compagnia petrolifera kuwaitiana ha spiegato che l’intervento è avvenuto “accogliendo l’invito del governo italiano” ed è un “impegno a sostegno dei consumatori”. Il tetto massimo dei prezzi si “applicherà con un approccio modulare, coerente con le diverse realtà che compongono il sistema di distribuzione dell’azienda” ed è volto “a generare benefici tangibili per gli automobilisti”. La Q8 Italia, assicura l’azienda, “supporterà opportunamente i gestori e i partner per garantire la sostenibilità economica dell’intera filiera”.

Il tetto al prezzo dei carburanti, annunciato venerdì da Eni, è in vigore da lunedì mattina alle 8: nei distributori del cane a sei zampe i prezzi massimi sono di 1,99 euro al litro per la benzina e 2,19 per il diesel. Nonostante questo, nella prima giornata di sconti si è osservato un effetto piuttosto ridotto sul costo medio nazionale: sulla rete stradale la decrescita è stata di appena un centesimo, mentre in autostrada si è attestata attorno ai 4 centesimi.

Dopo l’annuncio di Eni, lunedì anche Ip ha deciso di adeguare i prezzi in centinaia di impianti. Al momento, però, la situazione per quanto riguarda Italiana Petroli – controllata da maggio dall’azienda azera Socar, che possiede anche Esso – resta macchia di leopardo: in molte pompe i prezzi esposti sono ancora in linea con quelli dei giorni scorsi. Secondo quanto riportato, infatti, il tetto al prezzo dei carburanti partirà gradualmente, coinvolgendo prima i punti vendita di proprietà, ma con l’intenzione di estendere la misura a tutti i distributori con il marchio Ip. Inoltre, come già spiegato dalla società al momento dell’annuncio dell’iniziativa, quello messo in atto è un “tetto dinamico” ai prezzi: un intervento emergenziale soggetto all’evolversi dello scenario internazionale, oltreché alle esigenze della rete che il gruppo ha assicurato di voler tutelare.

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Autore
Il Fatto Quotidiano

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