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Provoca un incidente in A10 ferendo una donna e se ne va prima dell’arrivo dei soccorsi: “L’avvocato mi ha detto di andare via”

  • Postato il 5 giugno 2026
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  • Di Il Vostro Giornale
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Provoca un incidente in A10 ferendo una donna e se ne va prima dell’arrivo dei soccorsi: “L’avvocato mi ha detto di andare via”

Albenga-Andora. Sembra la trama di un film psicologico o di un thriller notturno, eppure è la cronaca di un fatto reale, accaduto sull’A10 nella notte a cavallo tra giovedì 4 e venerdì 5 giugno. 

La protagonista della vicenda, suo malgrado, è una donna di 44 anni, che lavora come scorta ai trasporti eccezionali. Era impegnata proprio nella scorta tecnica a una gru diretta a Imperia quando, intorno all’una, nel tratto compreso tra Albenga e Andora, si è verificato un incidente. 

Il suo Doblò è stato improvvisamente tamponato, con estrema violenza, all’interno di una galleria, da una Ford Focus station wagon “guidata da un ragazzo giovane”, stando a quanto da lei riferito. 

L’impatto è stato talmente brutale da scaraventare il mezzo della donna contro la parete del tunnel e provocando l’esplosione degli airbag di entrambi i veicoli. Superato lo shock iniziale, la 44enne si è messa alla ricerca del proprio cellulare, che nello scontro era volato via dal supporto del cruscotto. 

Non riuscendo a trovarlo immediatamente, è scesa dall’auto per sincerarsi delle condizioni dell’altro automobilista e chiedergli di chiamare aiuto, ma si è trovata di fronte a una scena surreale. 

“Quando sono scesa dal mezzo lui era già al telefono con qualcuno. Davo per scontato fossero i soccorsi, ma non era così”, ha raccontato la donna ai microfoni di IVG. Alla domanda se stesse già contattando il numero di emergenza, il giovane avrebbe infatti replicato: “No, sono al telefono con il mio avvocato”.

A quel punto la 44enne è tornata sui suoi passi, è riuscita a trovare il proprio telefono e ha chiamato la sala radio dell’autostrada, con cui chi fa scorta è costantemente in contatto, per richiedere l’invio dei soccorsi. Subito dopo si è diretta nuovamente verso la Ford Focus per avvisare il ragazzo che gli aiuti stavano arrivando, ma in quel preciso istante è accaduto l’impensabile. 

Il giovane, visibilmente scosso e con un rivolo di sangue sul viso, ha pronunciato una frase spiazzante: “L’avvocato mi ha detto che devo andare via”. E, senza curarsi minimamente dello stato di salute della donna appena tamponata, si è incamminato a piedi lungo l’autostrada, in piena notte, abbandonando la propria vettura sul posto e scomparendo nell’oscurità. 

“Inizialmente ho pensato ad una sorta di scherzo o di non aver capito bene per via dei traumi dell’incidente, ma anche l’autista del mezzo che stavo scortando, che è sceso nel frattempo per accertarsi che stessi bene, ha urlato al ragazzo chiedendogli dove stesse andando e dicendogli di fermarsi. Lui non si è nemmeno voltato ed è sparito nel buio”, ha proseguito la 44enne nel suo racconto. 

Poco dopo, sul luogo del sinistro sono intervenuti i militi della Croce Bianca di Albenga che, dopo le prime cure, hanno trasportato la donna, in codice giallo, all’ospedale Santa Corona di Pietra Ligure, dove le sono state riscontrate la frattura di una costola e varie abrasioni e traumi, con una prognosi di 15 giorni. 

È proprio presso il nosocomio pietrese che la Polizia Stradale, risalita all’identità del fuggitivo grazie all’auto lasciata in galleria, ha mostrato una foto dell’uomo alla donna, che lo ha prontamente riconosciuto. Ma non è finita qui: i colpi di scena di questa assurda vicenda non si sono esauriti in corsia. 

Nella mattinata odierna (5 giugno), infatti, la vittima è stata contattata telefonicamente dalla moglie dell’autore del tamponamento, la quale, come riferito dalla 44enne, “si è scusata per l’accaduto” e ha rivelato un ulteriore dettaglio da cinema: sarebbe riuscita a ritrovare il marito “soltanto all’alba, verso le 5,30 del mattino, in un bosco”. 

Nel frattempo, secondo quanto ricostruito, gli agenti della Stradale sarebbero riusciti a rintracciare formalmente l’uomo, grazie anche all’ausilio delle telecamere di sicurezza presenti sulla A10, e nelle prossime ore si attendono comunicazioni sui provvedimenti adottati nei suoi confronti, dopo l’incidente, l’allontanamento e l’omissione di soccorso.

Autore
Il Vostro Giornale

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