Profilattici più cari a causa della guerra, Arboscello (Pd): “Calmierare i prezzi”
- Postato il 22 aprile 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Liguria. “L’aumento dei prezzi dei profilattici, come riportato da alcuni organi di stampa, è un segnale che non possiamo sottovalutare. Parliamo di uno strumento fondamentale di prevenzione, il cui utilizzo così rischia di diminuire proprio tra i più giovani, con conseguenze dirette sulla diffusione delle malattie sessualmente trasmissibili. È necessario che la Regione Liguria faccia di più, a partire dal rafforzamento delle campagne di informazione sui metodi anticoncezionali e sulla prevenzione delle infezioni sessualmente trasmissibili, un ambito su cui oggi si registra ancora troppa disattenzione”.
Così il consigliere regionale del Partito Democratico e vicepresidente del consiglio regionale Roberto Arboscello commentando l’annunciato aumento dei profilattici, da parte di uno dei maggiori produttori, a causa delle ripercussioni sulla catena di approvvigionamento causate dalla chiusura dello Stretto di Hormuz.
“Diverse volte abbiamo sollevato il tema in consiglio regionale e continueremo a tenere alta l’attenzione – aggiunge – presenterò un ordine del giorno per impegnare la Giunta ad agire concretamente su questo fronte e, allo stesso tempo, farsi parte attiva nei confronti del Governo affinché intervenga immediatamente lungo tutta la filiera produttiva e distributiva per calmierare i prezzi. Garantire l’accesso ai profilattici non è solo una questione sanitaria, ma una vera e propria misura di tutela dei nostri giovani”.
“Rendere questi strumenti accessibili significa investire nella prevenzione, ridurre i rischi e alleggerire nel tempo anche il carico sul sistema sanitario pubblico. Non possiamo permettere che il costo diventi un ostacolo alla salute e alla responsabilità e che la prevenzione diventi un lusso che solo pochi possono permettersi. Per questo serve un impegno chiaro e immediato da parte di tutti i livelli istituzionali”, conclude Arboscello.