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Problemi di ordine pubblico, a Carcare sospesa la licenza ad un bar storico di piazza Sapeto

  • Postato il 6 ottobre 2026
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  • Di Il Vostro Giornale
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Problemi di ordine pubblico, a Carcare sospesa la licenza ad un bar storico di piazza Sapeto

Carcare. Chiuso per problemi di ordine pubblico lo storico bar carcarese Rosa Fiorita di piazza Sapeto. Il provvedimento è scattato nella giornata di oggi, 6 ottobre, e non si conosce la durata anche se pare siano sette i giorni durante i quali resterà in vigore.

Disposta quindi dalla Questura di Savona la sospensione temporanea della licenza del pubblico esercizio, applicando l’articolo 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza (TULPS), una misura che consente la chiusura di un esercizio quando viene considerato un punto di ritrovo abituale per persone pericolose o quando rappresenta un rischio per la collettività.

Secondo alcune indiscrezioni il locale era da tempo nel mirino delle forze dell’ordine a causa di un gruppo di avventori già a loro noti, perchè pregiudicati. In passato proprio nella pubblica via e in modo plateale, alcuni clienti del bar avevano anche inveito contro il sindaco Rodolfo Mirri, arrivando a seguirlo sotto casa e minacciarlo, come lui stesso conferma.

Dal giugno 2024 a oggi i Carabinieri sono dovuti intervenire al bar almeno otto volte per episodi gravi, tutti documentati nella proposta che la Stazione di Carcare ha trasmesso al Questore lo scorso 11 settembre.

Si parte da una sera dell’estate 2024, quando una giovane in stato di ebbrezza dà in escandescenza e i militari intervenuti vengono insultati e minacciati da alcuni avventori, uno dei quali impugna una bottiglia di vetro: per riportare la calma servono tre pattuglie. Seguono violente liti tra ubriachi, anche davanti a minorenni di appena tre anni, e nella notte di Natale 2025 un litigio nato nel locale sfocia in una rissa a colpi di pugni, calci e ombrellate: sei persone, tutte con precedenti, finiscono denunciate per rissa aggravata. Nel giugno di quest’anno, in pieno giorno, una donna ubriaca aggredisce diversi clienti all’interno del bar.

Come già accennato, il 18 agosto il sindaco di Carcare, che abita a pochi metri dal locale, chiede di abbassare la musica a due minorenni frequentatori abituali: in cambio riceve, assieme alla moglie, insulti e gravi minacce. Sei giorni dopo, la sera del 24 agosto, un uomo con precedenti, in stato di ubriachezza, rivolge al primo cittadino reiterate minacce di morte dentro il bar, prendendo le difese dei due minorenni, alla presenza dello stesso Comandante della Stazione. Per l’uomo, denunciato per minaccia grave, il Questore ha emesso il giorno successivo il foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno nel comune per quattro anni.

A quel punto la Stazione di Carcare ha stretto le maglie: in poco più di tre settimane, tra metà agosto e inizio settembre, oltre quindici controlli mirati al locale, nel corso dei quali sono state identificate diciotto persone gravate da precedenti penali o di polizia. Un quadro che, secondo i Carabinieri, dimostra come il bar si sia trasformato in ritrovo abituale punto di persone pregiudicate e focolaio di potenziali turbative per l’ordine pubblico, senza che la gestione si sia mai adoperata per rimediare.

Da qui la proposta di sospensione, accolta dal Questore. Una misura di natura preventiva che mira a spezzare quella frequentazione e restituire la piazza ai residenti, nonché un segno che le Istituzioni sono presenti, vigilano e utilizzano tutti gli strumenti a loro disposizione per tutelare la serenità dei cittadini. 

Autore
Il Vostro Giornale

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