Prizmic fa venire il mal di stomaco a Djokovic: problemi fisici per Nole, che saluta subito Roma
- Postato il 8 maggio 2026
- Di Virgilio.it
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Li ha vinti sei volte, non era mai uscito al primo colpo. Ma c’è sempre una prima volta e Novak Djokovic lo ha imparato a sue spese. L’avventura del fuoriclasse serbo agli Internazionali di Roma è già finita. A eliminarlo un “ragazzo terribile” come Dino Prizmic, 20 anni, numero 79 del ranking che già a Madrid aveva fatto fuori Ben Shelton, e una serie di problemi fisici che hanno di colpo debilitato Nole al termine del primo set. Dei guai di natura gastrointestinale, non del tutto chiari, che hanno ridotto la potenza e l’agilità dell’ex numero 1 del tennis mondiale. Dopo Carlos Alcaraz, dunque, il Foro Italico perde subito un altro protagonista.
- Djokovic parte bene, poi i problemi gastrointestinali
- Ribaltone Prizmic: il croato elimina il campione serbo
- Djokovic fuori dagli Internazionali: un guaio...ma non troppo
Djokovic parte bene, poi i problemi gastrointestinali
Nel primo set sembra filare tutto liscio per Nole, che prende ben presto il comando delle operazioni. Prizmic mostra sin dalle prime battute di essere avversario scorbutico, ma il fuoriclasse serbo riesce a tenerlo a bada senza troppi problemi. Due i break di Djokovic, che chiude i conti sul 6-2. Sembra il preludio a una facile vittoria, invece il calvario di Novak inizia proprio adesso. Mal di stomaco e difficoltà di digestione si materializzano d’incanto, con tanto di richiesta ripetuta di “soda” al box. Intanto, di fatto, Djokovic sparisce dal campo e Prizmic prende il largo, chiudendo il secondo set con un altro 6-2, ma al contrario.
Ribaltone Prizmic: il croato elimina il campione serbo
A inizio terzo set è il croato a rifugiarsi negli spogliatoi per una breve pausa, mentre Djokovic sembra star meglio sotto il profilo gastrointestinale. L’ultima richiesta – “soda, soda” – arriva infatti nel primo gioco del parziale. Il match si mantiene palpitante e tiratissimo, poi al quinto gioco Prizmic strappa il servizio al rivale e dagli spalti del Centrale si levano timidi boati. I tifosi di Nole, però, sono in maggioranza e si fanno sentire nel game successivo, anche su richiesta dello stesso campione. A Dino non viene il “braccino”, tiene bene il vantaggio e chiude i conti sul punteggio di 6-4. Fine della corsa per Nole a Roma.
Djokovic fuori dagli Internazionali: un guaio…ma non troppo
“Nole It was a pleasure”. Vale a dire: “È stato un piacere”. Così Prizmic ha festeggiato, scrivendolo sulla lavagnetta, la clamorosa vittoria su Djokovic. Per il serbo una brutta scoppola, ma neanche tanto a giudicare dai sorrisi dispensati al pubblico prima della standing ovation e dell’uscita dal campo. Il “vecchio” Djokovic potrà dedicarsi a ciò che più gli sta a cuore: il prossimo Slam. È al Roland Garros che spera di poter dare filo da torcere a Jannik Sinner e di dimostrare di poter essere ancora in grado di dire la sua nel tennis di oggi, dominato dalla potenza e dai nuovi giovani fenomeni.