Tuttiquotidiani è completamente gratuito. Ogni giorno aggreghiamo notizie da oltre 100 testate e generiamo sintesi AI originali per te. Aiutaci a mantenere il servizio attivo con una piccola donazione, oppure diventa TQ Pro da solo 1€/mese.

Primi test promettenti per pillola anti-obesità di AstraZeneca

  • Postato il 9 giugno 2026
  • Estero
  • Di Agi.it
  • 0 Visualizzazioni
  • 2 min di lettura
Primi test promettenti per pillola anti-obesità di AstraZeneca
Primi test promettenti per pillola anti-obesità di AstraZeneca

AGI - Una nuova pillola sviluppata da AstraZeneca potrebbe consentire una perdita di peso paragonabile a quella ottenuta con altri farmaci orali della classe GLP-1.

E' quanto emerge dai risultati di uno studio di fase 2 pubblicati sulla rivista medica The Lancet. Il farmaco, chiamato Elecoglipron, ha consentito a persone sovrappeso o obese senza diabete di perdere in media fino al 10,5% del peso corporeo dopo 26 settimane e fino all'11,8% dopo 36 settimane nel gruppo trattato con il dosaggio piu' elevato.

Dettagli dello studio clinico

Lo studio, randomizzato e condotto su 310 partecipanti, ha evidenziato effetti collaterali simili a quelli osservati con altri farmaci GLP-1 in compresse, con la nausea come reazione avversa più frequente.

Secondo gli esperti saranno necessari studi di fase 3 più ampi e di maggiore durata per confermare l'efficacia nel lungo periodo e il profilo di sicurezza del trattamento.

Possibile ingresso nel mercato

Se i risultati saranno confermati, AstraZeneca potrebbe entrare nel redditizio mercato dei farmaci anti-obesità, oggi dominato da Novo Nordisk e Eli Lilly and Company.

Farmaci concorrenti già disponibili

Entrambe le aziende hanno già sviluppato versioni in compresse dei loro farmaci di punta: la formulazione orale di Mounjaro di Eli Lilly è stata approvata negli Stati Uniti ad aprile, mentre la versione orale di Wegovy di Novo Nordisk è già disponibile sul mercato statunitense e ha ottenuto il via libera delle autorità sanitarie europee il mese scorso.

Continua a leggere...

Autore
Agi.it

Potrebbero anche piacerti