Potenza, sequestrate 61 banconote false per 2.500 euro
- Postato il 15 maggio 2026
- Potenza
- Di Quotidiano del Sud
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Il Quotidiano del Sud
Potenza, sequestrate 61 banconote false per 2.500 euro
A Potenza la Guardia di Finanza sequestra 61 banconote contraffatte per un valore di 2.500 euro. Indagini sulla filiera del falso e sui reati collegati
POTENZA – Sequestrate banconote contraffatte per un valore complessivo di 2.500 euro. È di 2.500 euro il valore delle 61 banconote false sequestrate dalle Fiamme gialle del Nucleo di Polizia economico-finanziaria della Guardia di Finanza di Potenza a seguito di attività dirette a contrastare il fenomeno del “falso nummario”.
In tale contesto gli approfondimenti dei Finanzieri potentini vengono finalizzati a ricostruire l’intera filiera del falso, partendo anche dal singolo detentore della banconota contraffatta, per individuare le eventuali ipotesi di reato connesse, come truffa e riciclaggio.
BANCONOTE FALSE SEQUESTRATE A POTENZA
La “classifica” delle banconote false sequestrate vede tra i primi posti i tagli da 50 euro (22 banconote per un valore di 1.100 euro) e 20 euro (29 banconote per un valore di 580 euro), seguiti da quello da 100 euro (8 esemplari per un corrispondente valore pari a 800 euro) e 10 euro (2 esemplari). Non si registra invece la presenza di banconote da 5, 200 e 500 euro.
I TAGLI SEQUESTRATI
Il Centro Nazionale Analisi (CNA) della Banca d’Italia fornisce un supporto significativo alle indagini, collaborando attivamente con il Comando provinciale del Corpo di Potenza. Il CNA trasmette periodicamente le banconote già riconosciute false, su cui gli investigatori avviano approfondimenti mirati per individuare eventuali collegamenti con episodi criminosi registrati nella provincia di Potenza.
Lotta alla criminalità economico – finanziaria e sicurezza in materia di circolazione dell’euro e degli altri mezzi di pagamento: sono queste le prerogative di legge affidate al Corpo per arginare l’immissione sul mercato di banconote e monete contraffatte, a tutela del corretto funzionamento dei mercati dei capitali e a salvaguardia della fiducia che il pubblico ripone nell’utilizzo della valuta.
Il Decreto Legislativo 19 agosto 2016, n. 177 individua uno specifico comparto di specialità nella riorganizzazione delle funzioni di polizia e dei servizi strumentali e assegna al Corpo un ruolo centrale nella vigilanza del settore. L’attività si sviluppa su due fronti: da un lato come polizia economico-finanziaria, dall’altro come polizia giudiziaria, impegnata nella ricerca, prevenzione e repressione dei reati contro il patrimonio.
Contrastare la falsificazione dell’euro contribuisce ad accrescere l’affidabilità e la sicurezza della moneta unica, simbolo tangibile dell’unità europea.
Il Quotidiano del Sud.
Potenza, sequestrate 61 banconote false per 2.500 euro