Posti letto per studenti universitari: 237 in più a Genova
- Postato il 2 settembre 2026
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- Di Genova24
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Genova registra un significativo potenziamento dell'offerta abitativa per la comunità studentesca universitaria con l'aggiunta di 237 nuovi posti letto. Questa iniziativa rappresenta un importante intervento per migliorare l'accessibilità e la qualità della vita degli studenti, riducendo i costi legati all'alloggio e facilitando l'accesso all'istruzione superiore. L'ampliamento della capacità ricettiva negli ostelli universitari contribuisce a rendere più attrattiva l'esperienza formativa nel capoluogo ligure.
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Liguria. Sono 668 i posti letto in più per gli studenti universitari in Liguria grazie al Piano Housing del Ministero dell’Università e della Ricerca (Mur), sostenuto dalle risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr).
Di questi, 352 sono già realizzati e disponibili per gli studenti. Per accedervi è possibile rivolgersi agli enti regionali per il diritto allo studio o, secondo criteri di merito, direttamente ai gestori delle residenze.
Nel dettaglio, 237 posti letto sono nella provincia di Genova, 60 nella provincia di La Spezia, e 55 nella provincia di Savona.
Per gli ulteriori 316, Cassa Depositi e Prestiti, che gestisce la seconda tranche del bando per conto del Mur, ha completato la sottoscrizione di tutti gli atti d’obbligo. I nuovi alloggi saranno disponibili, con le stesse modalità, nel 2027.
“Il risultato raggiunto in Liguria contribuisce a un traguardo fondamentale per tutto il Paese. Più alloggi rendono i nostri atenei più accessibili e attrattivi, rafforzando allo stesso tempo i territori che li ospitano − dichiara il ministro dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini − questi posti letto sono una risposta concreta al bisogno di alloggi per i fuori sede e un investimento sul diritto di ogni studente di scegliere liberamente dove formarsi”.
Il Bando Housing prevede che almeno il 30% dei nuovi posti letto sia riservato agli studenti capaci e meritevoli privi di mezzi, individuati attraverso le graduatorie degli enti per il diritto allo studio. Per gli altri sono previste tariffe inferiori di almeno il 15% rispetto ai valori medi di mercato.
Il Piano Housing si affianca agli altri investimenti del Mur per potenziare la residenzialità universitaria, tra cui quelli previsti dalla legge 338/2000 che dal 2023, attraverso il V Bando, ha consentito di cofinanziare a livello nazionale, più di 10 mila posti letto con oltre 800 milioni di euro.
A livello nazionale sono complessivamente più di 63.200 i nuovi posti letto del Piano Housing, oltre 3.000 in più rispetto all’obiettivo di 60.000 previsto dal Pnrr I posti aggiuntivi rispetto al target saranno finanziati con risorse nazionali messe a disposizione dal Mur su impulso del ministro Bernini. Grazie a questo incremento, l’offerta di alloggi per studenti universitari risulta più che raddoppiata rispetto a quella disponibile all’avvio del Piano.