Portogallo, corsa vana per fermare Ronaldo, cosa rischia Cr7, lo sfogo della sorella e la bordata di Mourinho
- Postato il 1 ottobre 2026
- Di Virgilio.it
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Il caso Cristiano Ronaldo scuote il Portogallo dopo l’addio improvviso alla concentrazione della Nazionale a Copenaghen. Il capitano ha lasciato il gruppo dopo il confronto con il commissario tecnico Jorge Jesus, deciso a schierare Gonçalo Ramos al posto del cinque volte Pallone d’Oro contro la Danimarca. Ronaldo ha quindi raggiunto il proprio aereo privato diretto a Madrid, nonostante il tentativo in extremis di Jesus e del presidente della federazione Pedro Proença di convincerlo a restare. Ora, oltre alle conseguenze sul rapporto con la Nazionale, si apre anche un fronte disciplinare che potrebbe costargli una lunga squalifica. Nel frattempo arrivano le dure parole della sorella Elma Aveiro e quelle di José Mourinho, che invita CR7 ad accettare il cambiamento del proprio ruolo.
- Jorge Jesus e Proença all'aeroporto per fermare Ronaldo
- Ronaldo rischia una sospensione fino a sei mesi
- La sorella Elma: "Cristiano meritava più rispetto"
- Mourinho, la bordata a CR7: "Deve domare il suo ego"
Jorge Jesus e Proença all’aeroporto per fermare Ronaldo
La decisione di Ronaldo di lasciare il ritiro è arrivata dopo una giornata caratterizzata da tensioni crescenti. Il portoghese non aveva giocato nemmeno un minuto nella vittoria contro la Norvegia e Jorge Jesus aveva spiegato pubblicamente che il suo impiego sarebbe dipeso dalle esigenze della partita. Dopo il confronto con l’allenatore e con Pedro Proença, Ronaldo ha raggiunto l’hotel, preparato i bagagli e fatto arrivare a Copenaghen il proprio aereo privato, partito da Madrid. Il velivolo è atterrato nella capitale danese intorno alle 22.15 per poi ripartire poco più di un’ora dopo. Nel frattempo, Jesus e Proença hanno raggiunto l’aeroporto nel tentativo estremo di convincere il capitano a tornare sui propri passi, ma senza riuscirci.
Ronaldo rischia una sospensione fino a sei mesi
La fuga dal ritiro potrebbe avere anche conseguenze disciplinari per il capitano portoghese. Secondo quanto riportato da A Bola, il regolamento della Federazione portoghese prevede una sospensione da uno a sei mesi per il giocatore regolarmente convocato che abbandoni senza giustificazione un allenamento, una partita o un’attività legata alla Nazionale. Alla sospensione può aggiungersi una multa per i professionisti, indicata tra 5 e 10 unità di conto, quindi tra circa 500 e 1.000 euro. Lo stesso regolamento prevede inoltre la possibilità di una sospensione preventiva automatica in caso di assenza o abbandono. Il quadro disciplinare rende quindi ancora più delicata una vicenda che potrebbe avere conseguenze sul futuro di Ronaldo con il Portogallo.
La sorella Elma: “Cristiano meritava più rispetto”
A difendere pubblicamente il fuoriclasse è intervenuta anche Elma Aveiro, sorella di Cristiano, attraverso un messaggio condiviso sul proprio profilo Instagram. Nel post viene criticato il trattamento riservato al capitano e vengono chiamati in causa anche la struttura della Nazionale e il giornalismo portoghese. Il messaggio sostiene che “Cristiano meritava più rispetto” e accusa una parte del Paese di non riconoscere adeguatamente quanto fatto dal giocatore con la maglia della selezione. Il testo si spinge poi oltre, affermando che i portoghesi meriterebbero di tornare alla mediocrità precedente all’era Ronaldo. Elma Aveiro ha accompagnato la pubblicazione con un netto “Tutto detto”, mostrando così la propria adesione alle critiche contenute nel post.
Mourinho, la bordata a CR7: “Deve domare il suo ego”
Sul caso è intervenuto anche José Mourinho, che ha lavorato con Ronaldo al Real Madrid tra il 2010 e il 2013. L’allenatore ha difeso l’autonomia di Jorge Jesus e ha invitato il connazionale ad accettare che il suo ruolo nella Nazionale sia cambiato rispetto al passato. Secondo Mourinho, l’ego di Ronaldo è stato per anni una componente della sua capacità di segnare, vincere e stabilire record, ma oggi deve essere gestito diversamente. Il tecnico sostiene che il valore del fuoriclasse, a 41 anni, possa essere soprattutto nella leadership e nel sostegno ai giovani del gruppo. Una presa di posizione destinata a far discutere, mentre Ronaldo ha già annunciato che “a suo tempo” racconterà la verità sulla sua uscita dal ritiro. Intanto Jesus andrà avanti con il milanista Gonçalo Ramos.