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Polveriera Ferrari, Leclerc fa mea culpa, Hamilton conferma lo strappo. Vasseur duro: “Decido io se uno dei due è fuori”

  • Postato il 10 settembre 2026
  • Di Virgilio.it
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In sintesi

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Polveriera Ferrari, Leclerc fa mea culpa, Hamilton conferma lo strappo. Vasseur duro: “Decido io se uno dei due è fuori”

La Ferrari sbarca a Madrid, ma nella testa e negli occhi ha ancora le immagini di Monza ben impresse e preponderanti. Troppo pesante l’errore. Inevitabilmente lungo lo strascico di polemiche per pensare di poter cancellare tutto senza aver macinato nemmeno un chilometro in pista è impossibile. Così, il media day al Madring si configura come l’occasione per dire la cosa giusta e per provare a iniziare il weekend guardando avanti. Lo fa Charles, ammettendo le proprie colpe. Lo fa Lewis, confermando la disparità di vedute con Vasseur. E, a modo suo, lo fa lo stesso Frederic, che non manca di bacchettare i due alfieri della Rossa.

L’ammissione di Leclerc

L’ombra di Monza si allunga ancora sulla Ferrari e sui suoi interpreti. Una coda inevitabile e lunghissima dopo quanto successo dentro e fuori dal disastroso Gp d’Italia 2026. Ad aprire le danze è Leclerc, che nel giovedì spagnolo rassicura circa le proprie condizioni di salute dopo l’incidente in Brianza e ammette: “Sono ancora un po’ scosso, ma non ho grandi dolori. Ho fatto tantissimi esami e i riscontri hanno dato esito positivo. Posso correre. Il contatto con Lewis? Mi prendo la piena responsabilità. Ho esagerato in curva-2. Lunedì abbiamo parlato a lungo e ci siamo detti tutto. Non sarà l’ultima volta che accadono cose del genere, ma sono situazioni da evitare, specie quando corri in casa”.

Hamilton conferma le divergenze

Un mea culpa a cui, in sala stampa, fanno eco le risposte di Hamilton: “Questo è un momento in cui la comunicazione interna è ottima e lo stesso vale per il rapporto tra me e Charles. I duelli tra compagni ci sono sempre stati, quindi nulla di grave”. Poi, l’ammissione sulla disparità di vedute con Vasseur: “Ho parlato con Fred lunedì e c’è stato un confronto aperto e schietto. Naturalmente, avremo sempre opinioni diverse, ma alla fine una strada comune si trova ed è la cosa positiva di questo percorso insieme”.

Cancellare le polemiche

In merito a gerarchie e cambi di rotta, il sette volte campione del mondo chiarisce: “Vogliamo vincere tutti e due, ma soprattutto vogliamo il meglio per la squadra. Non c’erano regole d’ingaggio a Monza e non ci saranno qui. Non si possono cambiare le cose in due giorni. Penso solo a fare meglio rispetto a settimana scorsa, poi vedremo se sarà necessario cambiare qualcosa. Mateticamente il mondiale è aperto anche se abbiamo accumulato il ritardo più largo della stagione. Mercedes è avanti e sta lavorando in modo fantastico. Noi possiamo solo concentrarci e provare a dare il massimo ogni weekend. Non c’è altro”.

La squadra prima di tutto

Meno zen l’intervento di Vasseur: “Lewis e Charles si sono chiariti. Che cosa gli ho detto? Niente, mi sono limitato a ricordargli alcuni principi fondamentali del mio modo di gestire la squadra. Sono quelli e continueranno a esserlo. Il mio lavoro è quello di proteggere le centinaia di persone che lavorano per il team e assumermi le mie responsabilità, ed è quello che ho chiesto anche a Hamilton e Leclerc. Se vogliamo ottenere risultati dobbiamo difendere la squadra e assumerci le nostre responsabilità”.

Vasseur e la scelta più difficile

“Sui giornali finiscono le frasi contro la squadra, ma la verità è che con noi Charles e Lewis sono molto più tranquilli di quanto non lo siano con la stampa. Charles – ha proseguito il team manager del Cavallino parlando ai microfoni di Motorsport.com – ha ammesso di essere stato troppo aggressivo e a me va bene così. Le accuse di Lewis sulla mancanza di regole di ingaggio in pista? Non si può pretendere che sul contratto ci siano tutti gli scenari possibili della pista. I principi sono chiari e i piloti sanno che non avranno un trattamento prioritario. Poi, toccherà a me decidere se uno dei due sarà fuori dalla corsa al titolo”.

Autore
Virgilio.it

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