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Pogacar, recupero record e addio alla maglia arcobaleno: Tadej culla la pazza idea Europei ma c’è chi parla di ritiro

  • Postato il 27 settembre 2026
  • Di Virgilio.it
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Pogacar, recupero record e addio alla maglia arcobaleno: Tadej culla la pazza idea Europei ma c’è chi parla di ritiro

Gli altri si giocano il Mondiale pronti a mettersi addosso la sua “maglia arcobaleno: lui guarda da casa e forse mastica un po’ amaro anche se nasconde tutto con un sorriso. Tadej Pogacar per una volta non è il grande favorito nel giorno di una delle corse più importanti ma il grande assente. La corsa iridata di Montreal andrà in scena senza di lui anche se lo sloveno prova a guardare positivo.

Il recupero record e il sogno Europei

Tadej Pogacar non è fatto della stessa pasta di tutti gli altri, lo si è capito da tempo. E quando ieri lo sloveno ha annunciato “il primo giorno di ritorno in bici”, la sensazione è stata quella che a dispetto degli annunci delle ultime settimane, il suo 2027 non è ancora concluso. La caduta alla Vuelta con la frattura scomposta della clavicola sinistra e una frattura della vertebra cervicale hanno completamente cambiato i suoi programmi. Ma il recupero è stato da record e dopo aver ripreso ad allenarsi sui rulli, ieri è stato anche il giorno in cui è tornato in strada insieme alla fidanzata Urska Zigart e ad altri tre ciclisti tra cui l’irlandese Dunbar. La folle idea è quella di provare a esserci agli Europei in casa ma è evidente che la sua presenza potrebbe essere solo “rappresentativa”, anche se quella gara forse anche più dei Mondiali rappresenta un cruccio per Tadej, legatissimo alla sua Slovenia.

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Il Mondiale visto da casa

Pogacar con un po’ di amarezza ha ammesso che si tratta del suo ultimo giorno con la maglia iridata. Il campione sloveno sarà costretto a guardare da casa il Mondiale di Montreal. Il circuito su cui si deciderà la corsa aveva tutte le caratteristiche per permettergli di conservare ancora la maglia di campione, ma l’incidente alla Vuelta lo ha tagliato fuori. In Canada il protagonista più atteso è Remco Evenepoel che sogna una doppietta (crono e strada) che non è mai stata realizzata nella storia e che magari riuscirà a offuscare (almeno parzialmente) i risultati ottenuti da Tadej.

Gli obiettivi per il 2027

L’infortunio è stato pesante, è sembrato quasi una “sveglia” per Pogacar che negli ultimi anni è sembrato immune a qualsiasi momento negativo. Ma il ciclismo è anche fatto di incidenti e momenti inattesi. La Vuelta avrebbe permesso allo sloveno di chiudere il cerchio con la vittoria del terzo grande Giro, invece, ora forse lo potrebbe portare a rivedere i piani per il futuro. Ovviamente si tratta di voci e di illazioni in questo momento, lanciate con grande anticipo e ancora in attesa di essere confermate. Nel 2027 l’obiettivo dello sloveno sarà ancora una volta il Tour de France, la sesta vittoria lo consegnerebbe alla leggenda. E sullo sfondo c’è sempre la Parigi-Roubaix che resta l’ultimo grande traguardo da andare a raggiungere. Nonostante il rinnovo firmato con la UAE fino al 2032, aumentano però anche le voci che riguardano un possibile ritiro dopo le Olimpiadi di Los Angeles con lo sloveno che resterebbe nel team nelle vesti di ambasciatore.

Autore
Virgilio.it

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