Pogacar è il solito cannibale e si prende pure il Romandia
- Postato il 4 maggio 2026
- Sport
- Di Libero Quotidiano
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Pogacar è il solito cannibale e si prende pure il Romandia
Tadej Pogacar partecipa solo per vincere. Al Giro di Romandia perla prima volta in carriera, il cannibale sloveno non si è limitato “soltanto” a conquistare la classifica generale. No, ha dovuto stravincere, mettendo la firma anche sull’ultima tappa: è il quarto successo nell’arco di cinque giorni, con il totale stagionale che sale a nove. La maglia gialla non è mai stata in discussione, ma negli ultimi 178 km del Giro di Romandia, quelli da Lucens a Leysin, gli avversari hanno provato a battere Pogacar.
Su tutti Florian Lipowitz, che ha attaccato con grande generosità e ha provato in ogni modo a staccare lo sloveno. Il tedesco della Red Bull Bora-Hansgrohe ha dimostrato un’eccellente condizione, ma Pogacar gli è rimasto attaccato e nella volata finale ha anticipato tutti, beffando sia Lipowitz che il compagno Roglic. Comunque il tedesco esce da questo Giro di Romandia con rinnovata fiducia: si è avvicinato al livello di Pogacar e potrà sicuramente giocarsi almeno il podio nel prossimo Tour de France. Lo sloveno invece rimane sempre il solito: finora in questa stagione gli è mancata solo la vittoria alla Parigi -Roubaix, chiusa alle spalle di Wout van Aert. Da segnalare, infine, il quarto a 11 secondi un ottimo Lorenzo Fortunato, che ha chiuso al nono posto in classifica generale.