Playoff Serie C, Union Brescia per legittimare la qualificazione alla semifinale. Casarano impresa folle
- Postato il 20 maggio 2026
- Di Virgilio.it
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L’Union Brescia è a pochi centimetri dalla semifinale dei play-off di Serie C. Dopo il netto 3-0 conquistato al “Capozza” contro la matricola Casarano, la squadra di Eugenio Corini riabbraccia il Mario Rigamonti con un vantaggio pesantissimo e la possibilità concreta di continuare a inseguire il sogno chiamato Serie B. Dall’altra parte, invece, la sorpresa salentina, tra le più luminose di questa post-season, prova a regalarsi un’impresa che avrebbe del clamoroso.
- Union Brescia, prova di forza al Capozza
- Casarano, perché non provarci?
- Rigamonti gremito, Corini riabbraccia il suo pubblico
- Le probabili formazioni
- Brescia sogna la Serie B, Di Bari vuole stupire ancora
Union Brescia, prova di forza al Capozza
Una prova di forza quella andata in scena al “Capozza”, dove le Rondinelle hanno dominato per intensità, organizzazione e qualità, mettendo alle corde un Casarano apparso in difficoltà soprattutto nella gestione dei ritmi e nelle letture difensive. Adesso però arriva la gara più delicata: quella da non sbagliare davanti al proprio pubblico, in un Rigamonti pronto a spingere il Brescia verso una semifinale che avrebbe un valore enorme per tutto l’ambiente biancazzurro. Il vantaggio firmato dal colpo di testa di Balestrero ha immediatamente indirizzato la partita di andata, poi nella ripresa i lombardi hanno gestito con personalità trovando anche il raddoppio (autorete di Negro) e il definitivo tris con Valerio Crespi che ora costringe i pugliesi a un’autentica impresa sportiva.
Casarano, perché non provarci?
Il Casarano, protagonista di un percorso sorprendente nella fase playoff, dopo aver infranto i sogni di Cosenza (roboante 1-5) e Renate (rimontato dopo lo 0-2 della partita di andata), dovrà infatti vincere con almeno quattro gol di scarto per approdare alla fase successiva, alla luce dell’ottava posizione ottenuta nel girone C. Un compito difficilissimo contro una squadra che nelle ultime settimane ha trovato equilibrio e continuità proprio nel momento decisivo della stagione.
Rigamonti gremito, Corini riabbraccia il suo pubblico
A Brescia il clima è cambiato rapidamente. Dopo un’annata travagliata da infortuni ed essere ripartiti da zero dopo il fallimento chiamato Massimo Cellino (Giuseppe Pasini è il nuovo presidente), la squadra sembra aver finalmente trovato la propria identità. Il pubblico ha ricominciato a riempire il Rigamonti e l’entusiasmo cresce partita dopo partita. Corini, però, continua a mantenere alta la soglia dell’attenzione: vietato pensare di avere già in tasca la qualificazione. L’obiettivo sarà evitare cali di tensione e gestire il match con maturità, senza concedere al Casarano la possibilità di accendersi emotivamente nei primi minuti. I pugliesi, inevitabilmente, partiranno forte e proveranno a giocarsi tutto in attacco, mentre il Brescia potrà sfruttare gli spazi e la qualità nelle ripartenze.
Le probabili formazioni
Il tecnico dell’Union dovrebbe confermare l’ultimo 3-5-2 visto con il Casarano, con l’obiettivo di dare respiro ai “titolari” nel caso in cui la gara dovesse mettersi da subito bene. In porta Gori, linea difensiva formata da Armati, Silvestri e Rizzo; in mezzo al campo Zennaro, Mercati e Balestrero; mentre sulle fasce agiranno Cisco e De Maria. In avanti ci saranno ancora una volta Marras e Crespi, ma salgono le quotazioni di Cazzadori dal primo minuto. Di Bari, invece, sceglierà il 4-3-3. Tra i pali Bacchin; Logoluso, Gega, Negro e Giraudo la trincea difensiva. Cerbone, Maiello e Ferrara in mezzo; Chiricò, Grandolfo e Leonetti saranno i tre tenori del reparto offensivo.
Union Brescia (3-5-1-1): Gori; Armati, Silvestri, Rizzo; Cisco, Zennaro, Mercati, Balestrero, De Maria; Marras; Crespi. Allenatore: Corini.
Casarano (4-3-3): Bacchin; Logoluso, Gega, Negro, Giraudo; Cerbone, Maiello, Ferrara; Chiricò, Grandolfo, Leonetti. Allenatore: Di Bari.
Brescia sogna la Serie B, Di Bari vuole stupire ancora
Il match del Rigamonti mette in palio molto più di una semplice semifinale playoff. Per Brescia significherebbe dare continuità a un nuovo progetto tecnico e societario nato tra mille difficoltà, ma capace in pochi mesi di riaccendere una piazza storica del calcio italiano. Il Casarano, invece, vuole chiudere con orgoglio una stagione comunque importante e proverà a giocarsi le ultime carte senza fare calcoli. La sensazione, però, è che dopo il 3-0 dell’andata il destino della qualificazione sia saldamente nelle mani della squadra di Corini. Ora il Brescia vede davvero la final-four e sogna di avvicinarsi ancora di più al ritorno in Serie B.