Pizzo, statua di Sant’Antonio di Padova distrutta dai vandali
- Postato il 15 settembre 2026
- Distrutta
- Di Quotidiano del Sud
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Il Quotidiano del Sud
Pizzo, statua di Sant’Antonio di Padova distrutta dai vandali
L’effigie sacra è stata prelevata dalla sua sede, protetta da uno sportello, e scaraventata a terra, finendo letteralmente in frantumi
PIZZO – Prosegue la scia di atti vandalici ai danni delle edicole votive dislocate lungo le vie di Pizzo. I cittadini hanno dovuto fare i conti con un nuovo e vile sfregio al patrimonio religioso della comunità. Questa volta, nel mirino di ignoti è finita la statua di Sant’Antonio di Padova, originariamente custodita all’interno di una nicchia in via Mulini. L’effigie sacra è stata prelevata dalla sua sede, protetta da uno sportello, e scaraventata a terra, finendo letteralmente in frantumi in mezzo a calcinacci e vasi rovesciati.
LA DISTRUZIONE DELLA STATUA DI SANT’ANTONIO HA SUSCITATO UN’ONDATA DI INDIGNAZIONE
A denunciare pubblicamente l’accaduto sono stati dei cittadini attraverso i social network, documentando lo scempio con fotografie inequivocabili che mostrano la teca ormai vuota e i resti della statua ridotti in cocci a pochi passi da un’impalcatura. L’episodio ha scatenato un’immediata ondata di indignazione generale. In molti, commentando l’atto vandalico, hanno espresso profonda amarezza, definendo l’accaduto come un gesto surreale e incomprensibile. Tra i commenti online c’è chi non ha esitato a utilizzare termini molto duri, parlando di un’azione demoniaca, di ignoranza e di un affronto intollerabile non solo alla fede, ma anche al senso civico del paese.
CRESCE LA PRECCUPAZIONE A PIZZO CALABRO PER GLI ATTI VANDALICI A DANNI DELLE EDICOLE VOTIVE
L’allarme tra la popolazione è amplificato dal fatto che non si tratta di un episodio isolato. Come sottolineato dai residenti stessi, infatti, un’altra importante icona religiosa locale era stata presa di mira di recente. La statua di San Francesco di Paola, situata nella nota zona della Seggiola, era già stata oggetto di attenzioni vandaliche per ben due volte. Questa preoccupante escalation sta generando un diffuso timore per le sorti delle innumerevoli altre nicchie votive e statue di santi che storicamente arricchiscono le strade e i vicoli del centro. La comunità si interroga ora su chi possa provare fastidio per questi simboli, auspicando che simili episodi di inciviltà possano cessare al più presto.
Il Quotidiano del Sud.
Pizzo, statua di Sant’Antonio di Padova distrutta dai vandali