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Pirlo e Materazzi in Russia mentre cadono i missili su Kiev, bufera sui social e accuse dagli atleti ucraini

  • Postato il 27 maggio 2026
  • Di Virgilio.it
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Pirlo e Materazzi in Russia mentre cadono i missili su Kiev, bufera sui social e accuse dagli atleti ucraini

E’ un momento particolarmente delicato e teso, in quanto a rapporti con tutto ciò provenga dalla Russia: dalla Biennale di Venezia ai direttori d’orchestra, passando per l’annosa questione delle scorte di gas. Ma se di mezzo si mettono i calciatori, l’eco inevitabilmente si amplifica.

Pirlo e Materazzi in Russia, è bufera

E fa niente che siano ex: perché se i nomi in questione sono quelli di Andrea Pirlo e Marco Materazzi, va da sé che una presenza a Mosca non possa passare inosservata. I due ex calciatori azzurri, campioni del mondo nel 2006 – come riporta Sport Mediaset – si sono recati nella capitale russa per assistere alla finale di Coppa di Russia tra Spartak Mosca e Krasnodar. Successivamente, hanno preso parte ad un evento organizzato da uno sponsor: in un video infatti si vede Andrea Pirlo firmare autografi agli appassionati russi.

I bombardamenti su Kiev

Il tutto accadeva nello scorso week end, ossia durante l’ultimo attacco che il Cremlino ha sferrato contro Kiev, capitale dell’Ucraina. Un attacco notturno che, come riportato dal Fatto Quotidiano, ha visto i russi impiegare oltre 50 missili e più di 700 droni, che hanno provocato quattro morti e almeno 44 feriti in tutta la regione della capitale ucraina.

Accuse a Pirlo e Materazzi

Secondo molti, la scelta di Pirlo e Materazzi è stata quantomeno inopportuna almeno per l tempismo: in particolare contro l’ex regista di Milan e Juventus si è scagliato anche un volto noto dello sport ucraino, lo skeletonista Vladyslav Heraskevych. L’atleta balzò alle cronache internazionali durante le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026, quando fu escluso dalle competizioni dal Cio a causa dell’utilizzo di un casco che raffigurava il volto di 24 sportivi suoi connazionali uccisi nel conflitto tra Russia e Ucraina, una decisione dettata della regola che vieta “ogni dimostrazione o propaganda politica”.

Il duro post di Heraskevych

Heraskevych ha dedicato un post su X all’ex giocatore italiano, allegando il video dell’attuale tecnico del Dubai Fc che firma autografi insieme al calciatore russo Artem Dzyuba: “Oggi è stato il giorno di uno degli attacchi russi più grandi, durante il quale sono stati lanciati 600 droni e 90 missili contro l’Ucraina. Sempre oggi, la leggenda del calcio italiano Andrea Pirlo è stata avvistato a Mosca accanto al calciatore russo Dzyuba, che sostiene apertamente la politica del Cremlino e l’uccisione di ucraini. È triste vedere le leggende dell’infanzia trasformarsi in falliti morali per i quali nulla è più prezioso dei rubli russi. Vergogna”.

Il precedente di Totti

La vicenda di Pirlo e Materazzi a Mosca ha un precedente che riguarda un altro ex campione italiano, Francesco Totti, che si recò a Mosca nell’aprile 2025 per partecipare agli Rb International Award, uno degli eventi più importanti nel campo dello sport e delle scommesse nella Federazione Russa.

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Virgilio.it

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