Petrolio e gas rialzano la testa, ma la Ue fa incetta di gnl russo. E il conto della guerra per Bruxelles sale a 53 miliardi di dollari
- Postato il 13 luglio 2026
- Di Milano Finanza
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Nel primo semestre 2026 l'Europa consolida la dipendenza dal gas naturale liquefatto russo, importando quasi 10 milioni di tonnellate dall'impianto di Yamal Lng, nonostante gli sforzi della Ue verso l'indipendenza energetica. Francia, Belgio e Spagna guidano gli acquisti, mentre il conflitto ucraino continua a generare costi economici significativi per Bruxelles, superando i 53 miliardi di dollari in spese complessive.
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