Pet therapy negli ospedali, Candia (Avs): “Finalmente anche in Liguria”
- Postato il 27 maggio 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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“La Liguria è in ritardo di dieci anni sulla pet therapy negli ospedali. Adesso, con l’approvazione della nostra proposta in Consiglio regionale, si va a colmare questo vuoto, restituendo dignità ai pazienti e aumentando la qualità dei servizi previsti dal nostro sistema sanitario pubblico. Un segno di civiltà, che sarà possibile solo con lo stanziamento delle risorse necessarie e l’indicazione di regole chiare per migliorare in modo tangibile la qualità della vita di chi è ricoverato nelle strutture ospedaliere”
Selena Candia, capogruppo regionale di Avs, sottolinea l’importanza del provvedimento approvato all’unanimità dal Consiglio regionale della Liguria.
“Questa proposta è nata dall’impegno di Francesca Ghio, capogruppo comunale di AVS a Genova e consigliera con delega agli animali, che ha raccolto le sollecitazioni delle associazioni attive sul territorio. Finora, chi vive in altre regioni può già accedere a programmi strutturati negli ospedali pubblici, mentre i pazienti liguri restano indietro: con la misura votata in Regione, questa disparità di trattamento potrà finalmente cessare”, sottolinea Selena Candia.
“Da anni, gli studi scientifici dimostrano come la presenza degli animali riduce stress e ansia, migliora l’umore e aiuta le persone a vivere meglio le cure. Per un anziano con demenza, per un bambino ricoverato o per un malato oncologico, passare del tempo con il proprio animale significa ritrovare un po’ di normalità e serenità. Finora la Regione Liguria ha scaricato gran parte del lavoro sul terzo settore. Associazioni e volontari hanno provato a colmare il vuoto istituzionale con impegno e competenza, ma, se una terapia migliora concretamente il benessere dei pazienti, deve essere la sanità pubblica a farsene carico”, osserva la capogruppo regionale di Avs.