Perù, è sfida Fujimori-Sanchez al ballottaggio
- Postato il 7 giugno 2026
- Estero
- Di Agi.it
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Perù, è sfida Fujimori-Sanchez al ballottaggio
AGI - Il ballottaggio tra la candidata del partito di destra Fuerza Popular, Keiko Fujimori e il candidato di sinistra di Juntos por el Perù, Roberto Sanchez, porta oggi 27 milioni di peruviani alle urne per il secondo turno delle elezioni presidenziali dopo che la tornata del 12 aprile, in cui la donna aveva ottenuto la maggioranza dei voti, era stata segnata da uno spoglio lento e da accuse di irregolarità.
Fujimori, figlia dell'ex presidente Alberto Fujimori, si candida per la quarta volta consecutiva a guidare un Paese dove si sono succeduti otto presidenti negli ultimi 10 anni. In cima alla preoccupazione dei cittadini c'è il deterioramento della sicurezza. L'espansione dell'influenza della criminalità organizzata attraverso estorsioni e omicidi mirati ha fatto infatti scendere la corruzione e lo stato dell'economia al secondo e al terzo posto tra le preoccupazioni dei peruviani.
Timori sulla trasparenza del voto
Permane inoltre il timore che le difficoltà nel trasporto dei registri elettorali dalle aree remote alle autorità centrali e le complesse procedure burocratiche di ricorso possano rendere opaca la consultazione. Fujimori, che ha perso di poco le precedenti elezioni, sta cercando di reclutare 100.000 osservatori con l'obiettivo dichiarato di scongiurare le frodi di cui ritiene di essere stata vittima in passato. "Non potranno farci di nuovo la stessa cosa", ha dichiarato Fujimori, che ha incentrato la sua campagna su sicurezza, crescita economica e programmi di assistenza sociale.
Programma di Keiko Fujimori
La figlia dell'ex presidente autocrate ha affermato di aver preso a modello il presidente salvadoregno Nayib Bukele e ha promesso di concedere maggiori poteri all'esercito per combattere la criminalità. Fujimori promuove inoltre riforme di stampo liberista e si è impegnata a ridurre gli ostacoli burocratici agli investimenti nel settore minerario, ad attrarre capitali stranieri e a creare così nuovi posti di lavoro.
Proposte di Roberto Sanchez
Roberto Sanchez, ex ministro del Commercio Estero del presidente Pedro Castillo, punta invece sulla giustizia sociale e un maggiore intervento statale in settori strategici come il gas naturale e l'industria mineraria, con una maggiore supervisione sulle grandi aziende. In materia di sicurezza, Sanchez sostiene che le gang non possono essere sconfitte solo con la forza ma anche con la creazione di opportunità economiche per i ceti più deboli. Un elemento centrale del programma di Sanchez è la creazione di un'Assemblea Costituente che sostituisca la Carta del 1993, promulgata durante la presidenza di Alberto Fujimori.
Strategie di campagna elettorale
Durante i comizi e le apparizioni televisive, Sanchez ha spesso indossato il 'sombrero chotano', il tradizionale cappello contadino associato all'ex presidente Castillo, attualmente in carcere, nel tentativo di conquistare il voto degli elettori rurali e indigeni.
Sondaggi e possibile esito
Secondo la media degli ultimi sondaggi d'opinione, Fujimori è in leggero vantaggio con il 50,4% dei consensi, contro il 49,6% di Sanchez. Il vincitore delle elezioni potrebbe essere quindi stabilito con un margine molto stretto.
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