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Perché Antonelli è in fondo alla griglia: tutte le posizioni dopo le penalità

  • Postato il 6 settembre 2026
  • Formula 1
  • Di Virgilio.it
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  • 4 min di lettura
In sintesi

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Perché Antonelli è in fondo alla griglia: tutte le posizioni dopo le penalità

Il Gran Premio d’Italia partirà con Pierre Gasly in pole position, davanti alla Mercedes di George Russell, mentre le due Ferrari guadagnano una fila rispetto al risultato delle qualifiche. Charles Leclerc scatterà infatti terzo e Lewis Hamilton quarto, approfittando della penalità inflitta a Oscar Piastri. Nelle ultime posizioni, invece, ci saranno tre piloti penalizzati per la sostituzione di componenti della power unit: Kimi Antonelli, Liam Lawson e Alexander Albon.

La griglia di partenza del GP di Monza

La qualifica di Monza ha prodotto distacchi ridottissimi. Gasly ha conquistato la prima pole position della carriera con 1:21.786, appena 60 millesimi più veloce di Russell. Piastri aveva chiuso terzo a 180 millesimi, davanti alle Ferrari di Leclerc e Hamilton, separate tra loro da appena sette millesimi. L’intera top 10 è rimasta racchiusa in mezzo secondo.

La griglia è stata modificata dalle penalità rispetto all’ordine delle qualifiche. Piastri, terzo al termine della Q3, ha ricevuto tre posizioni di penalità per aver ostacolato Liam Lawson e scivola così al sesto posto. Leclerc e Hamilton avanzano rispettivamente in terza e quarta posizione, mentre Max Verstappen sale in quinta.

Pos. Pilota Scuderia
1 Pierre Gasly Alpine
2 George Russell Mercedes
3 Charles Leclerc Ferrari
4 Lewis Hamilton Ferrari
5 Max Verstappen Red Bull
6 Oscar Piastri McLaren
7 Franco Colapinto Alpine
8 Lando Norris McLaren
9 Arvid Lindblad Racing Bulls
10 Gabriel Bortoleto Audi
11 Oliver Bearman Haas
12 Nico Hülkenberg Audi
13 Carlos Sainz Williams
14 Esteban Ocon Haas
15 Yuki Tsunoda Racing Bulls
16 Valtteri Bottas Cadillac
17 Sergio Pérez Cadillac
18 Fernando Alonso Aston Martin
19 Lance Stroll Aston Martin
20 Kimi Antonelli Mercedes
21 Liam Lawson Red Bull
22 Alexander Albon Williams

Si tratta della griglia provvisoria ricostruita dopo le penalità, in attesa della conferma definitiva FIA.

Gasly in pole, ma perché Antonelli è in fondo alla griglia?

Per Gasly, Monza torna a essere un circuito speciale. Sei anni dopo la vittoria del 2020, il francese ha conquistato proprio qui la prima pole della carriera. L’Alpine è stata competitiva per tutta la qualifica: Gasly era già stato il più veloce in Q1, mentre Franco Colapinto è riuscito a raggiungere la Q3. Nel giro decisivo Gasly ha battuto Russell di appena 0,060 secondi.

Kimi Antonelli ha disputato una qualifica da prime posizioni, arrivando addirittura al comando della Q2 con 1:21.882 e chiudendo poi settimo in Q3. La sua posizione effettiva sulla griglia era, però, già compromessa prima delle qualifiche.

Mercedes ha montato sulla sua monoposto il quinto motore termico ICE, la quarta Control Electronics e il quarto Energy Store, superando il numero di componenti consentiti dal regolamento. La combinazione delle sostituzioni determina una penalità teorica di 30 posizioni, sufficiente a farlo arretrare automaticamente in fondo alla griglia.

Anche Alexander Albon paga le sostituzioni sulla power unit Mercedes della Williams. Per lui sono stati montati il quinto ICE e la quarta Control Electronics, per un totale di 20 posizioni di penalità. Il regolamento stabilisce che quando le penalità accumulate superano le 15 posizioni il pilota venga mandato in fondo alla griglia.

Nella stessa situazione è finito anche Liam Lawson, formando così un gruppo di tre monoposto penalizzate nelle ultime posizioni. La griglia provvisoria colloca Antonelli 20°, Lawson 21° e Albon 22°.

Strategia gomme, la medium-hard è la più veloce

La variabile strategica potrebbe diventare particolarmente importante per chi dovrà rimontare. Secondo le simulazioni Pirelli, la strategia più competitiva è quella a una sola sosta, favorita anche dal degrado relativamente contenuto registrato durante il weekend.

La soluzione teoricamente più veloce prevede di partire con la Medium C4 e fermarsi tra il 24° e il 30° giro, montando successivamente la Hard per arrivare fino al traguardo. È anche l’opzione che offre la maggiore flessibilità in caso di Safety Car o altre neutralizzazioni.

Strategia Primo stint Pit stop Secondo stint
Più veloce Medium C4 giri 24-30 Hard
Alternativa Medium C4 giri 30-36 Soft C5
Alternativa aggressiva Soft C5 giri 19-25 Hard

La seconda possibilità consiste nell’allungare maggiormente il primo stint sulla Medium e passare alla Soft tra il 30° e il 36° giro. Secondo Pirelli questa soluzione costa complessivamente soltanto circa due secondi rispetto alla strategia teoricamente ottimale, una differenza sufficientemente piccola da poter essere compensata dall’andamento della gara.

Più aggressiva la terza strada, cioè partire direttamente con la Soft C5. In questo scenario la sosta sarebbe anticipata tra il 19° e il 25° giro, per poi completare il GP con la Hard.

I dati raccolti da Pirelli indicano, inoltre, degrado contenuto sulle tre mescole, senza particolari problemi di usura o perdita di prestazione. Anche il graining dovrebbe avere un’incidenza limitata.

Quindi ci sono possibilità differenti per Antonelli, Lawson e Albon. Partendo dal fondo, la scelta della gomma iniziale potrà essere utilizzata per differenziare la strategia rispetto alle monoposto davanti. La Medium offre maggiore libertà sulla durata dello stint, mentre la Soft può diventare l’opzione aggressiva per provare a recuperare posizioni già alla partenza.

Autore
Virgilio.it

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