Per quale squadra tifa Daniele Piervincenzi, il nuovo conduttore di Report con un passato da rugbista
- Postato il 5 settembre 2026
- Di Virgilio.it
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È l’uomo televisivo del momento, non che non lo sia stato già in passato. Perché Daniele Piervincenzi, il prossimo conduttore di Report in tandem con Claudia Di Pasquale, sotto i riflettori c’era già finito per una storia di un servizio realizzato per la trasmissione Nemo, nel 2017, quando subì un’aggressione da Roberto Spada. A Piervincenzi è stato affidato un compito arduo: sostituire Sigfrido Ranucci, confermare gli ottimi ascolti della trasmissione ed ereditare la missione del programma di inchieste. Piervincenzi in qualche modo è tornato virale. E con lui, anche le sue passioni sportive, quelle note e quelle meno note.
Una famiglia di sportivi, con una sola “eccezione”…
Daniele proviene da una famiglia legata da sempre al mondo dello sport. I suoi due fratelli sono stati entrambi calciatori: Andrea, cresciuto nelle giovanili della Lazio, ha avuto esperienze da tecnico nei dilettanti e poi anche all’estero, mentre oggi s’è affermato come opinionista delle tv locali della Capitale. Guido ha avuto trascorsi soprattutto in Serie C e D nel primo decennio del millennio, costretto poi a fermarsi a causa dei ripetuti infortuni.
Daniele invece ha seguito un’altra strada: ha capito che col pallone rotondo non avrebbe mai sfondato, a differenza che con l’ovale, tanto che il rugby è diventata prima una passione, poi un vero e proprio lavoro. Cresciuto nel vivaio del Lazio Rugby, ha raggiunto con la squadra capitolina la promozione nella massima serie, e al tempo stesso ha collezionato diversi caps con le nazionali giovanili.
Due infortuni alle spalle lo hanno però costretto a fermarsi quando stava per spiccare definitivamente il volo, obbligandolo a ripartire dalla Serie B con la maglia della Primavera Rugby, contribuendo a portare la squadra nei campionati di Serie A prima dell’interruzione della carriera, avvenuta nel 2013 appena dopo aver compiuto 30 anni.
Daniele e il tifo “tiepido” per la Roma
Papà Emilio, giornalista per La7, in qualche modo gli ha permesso di cambiare orizzonte e di dare seguito alla Laurea conseguita in Scienze della Comunicazione alla Sapienza nel 2005. Ha lavorato a prodotti legati al rugby (vedi su DMAX), ma la sua vera vocazione era quella per le inchieste, con Nemo che è diventato il suo habitat naturale dove poter coltivare talento e qualità.
Abbandonata la palla ovale e anche il mondo che lo circondava, Daniele è diventando uno dei principali volti del giornalismo italiano d’inchiesta, senza mai rinnegare anche la sua “flebile” fede romanista. “Il calcio nella mia vita è sempre rimasto defilato, io mi sono dato anima e corpo al rugby, quindi mi ritengo tifoso della Roma, ma in una maniera decisamente tiepida”. Alcune inchieste legate ai legami tra la criminalità organizzata e il mondo del calcio hanno rappresentato una sorta di ponte tra Piervincenzi e il pallone. Al quale lui ha sempre preferito l’ovale.