Per il rinnovo di Pio Esposito con l'Inter passa il mercato estivo di Marotta e Ausilio, nuova scadenza e le cifre
- Postato il 1 settembre 2026
- Di Virgilio.it
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Quando la linea sarà marcata, i relativi commenti a corollario di una sessione estiva affaticata dall’assenza di eccezionalità avrà ampio spazio. Per l’Inter il giudizio passerà, inevitabilmente, dalla trattativa e dal rinnovo di Pio Esposito firmato in un solitario pomeriggio del 1° settembre a valle di un intervallo che di emozioni vere ne ha riservate poche, in Viale della Liberazione. Marotta aveva annunciato l’imminente prolungamento di contratto con l’attaccate di Castellammare di Stabia, nella consapevolezza che non vi era alternativa razionale percorribile. Non per l’Arsenal o il Newcastle o l’Arabia ma per l’Inter stessa.
- Pio Esposito-Inter, novità sul rinnovo
- Decisivo già in campionato
- Il valore del giocatore
- Il Newcastle e l'Arsenal, la Premier osserva
- L'ennesima mossa vincente di Marotta
Pio Esposito-Inter, novità sul rinnovo
Per una società che, al netto delle traversie che ne riguardano la proprietà e che si sono susseguite in questi ultimi anni, fa il suo valore sui cartellini dei giocatori e gli accordi commerciali che ne scaturiscono in un effetto domino. Pio, entrando nella sede milanese del club, si è detto felicissimo. Non aveva aggiunto che quella gioia non verte solo sul suo stipendio, da autentico top player. Prima di tutto, va specificato che mentre Pio Esposito (accompagnato dal suo agente) si trova ancora all’interno di viale della Liberazione è stato reso di domino pubblico un dettaglio preponderante rispetto alla narrazione del rinnovo più atteso dell’estate.
Stando a Sky Sport, la scadenza dell’accordo è stato portato al 2032 e non al 2031 come era trapelato in un primo momento, quando il suo contratto ha incominciato ad acquisire centralità tra i temi della sessione in chiusura, a dimostrazione che Marotta e Ausilio, finanziati dalla proprietà, ritengono decisivo ai fini delle garanzie spostare la data una stagione più in là.
Nulla di nuovo, invece, sul fronte dell’ingaggio per Pio che partirà da 2,5 milioni più bonus e premi che lo porteranno ai 3 milioni, si presume.
Decisivo già in campionato
Cristian Chivu, sul campo, lo ha già investito della responsabilità di portare avanti i progetti della società schierandolo titolare nelle prime due di campionato e forse anche contro il Napoli, complice la condizione non ancora rassicurante di Marcus Thuram (come il fratello, patisce le conseguenze dei noti problemi fisici). La speranza è di poter avvallersi di Marcus contro il Real Madrid in Champions League.
Il valore del giocatore
Il Newcastle e l’Arsenal, la Premier osserva
Altra questione, collaterale alla possibile cessione di Pio Esposito in un futuro prossimo sarebbe l’ammontare dell’offerta che dovrebbe pervenire al cospetto di Marotta e Ausilio. Quale sarebbe quindi il prezzo di Pio? In Premier il giocatore piace, l’interesse passato del Newcastle indicato a suo tempo dall’esperto di mercato Fabrizio Romano era concreto e la stima non è cambiata.
Per Pio si era mosso anche l’Arsenal, mentre Chelsea e Liverpool avevano preferito rimanere vigili rispetto ai diretti concorrenti in campionato. L’attenzione per gli italiani, nonostante la innegabile crisi dei vivai giovanili, da parte delle inglesi è testimoniato dall’operazione che ha visto il trasferimento al Tottenham di Sandro Tonali che ha fatto scuola.
L’ennesima mossa vincente di Marotta
Per queste ragioni che, sommate, fanno un numero importante di risparmi e guadagni in prospettiva, questo accordo è un piccolo capolavoro di Marotta che si conferma capace di anticipare i suoi tempi e preservare le società dalle tempeste perfette a cui il calciomercato, purtroppo, ci sta educando.